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Jet breakup per l'incapsulamento di soluzioni di alginato

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CAPITOLO I TECNOLOGIE E APPLICAZIONI DELL’INCAPSULAMENTO 1.1 INTRODUZIONE L’incapsulamento e l’immobilizzazione di cellule, di proteine e di catalizza- tori sono stati molto studiati negli ultimi venti anni in quanto hanno un notevole interesse in un numero crescente di applicazioni. Infatti vengono usati nel campo alimentare, nella cosmesi, nei prodotti di consumo e di igiene personale, nell’agricoltura, nella medicina, nelle biotecnologie, e nell’industria chimica per vari scopi. L’interesse di incapsulare un materiale è quello di assicurare un rilascio con- trollato o progressivo di una sostanza, di poter trattare facilmente ed in condizioni di sicurezza delle sostanze attive, di avere in zone diverse di una stessa capsula sostanze con diverse proprietà, di proteggere i materiali sensibili contenuti all’interno della capsula dall’ambiente circostante, e di trasformare i liquidi in polveri o in solidi. Le microcapsule sono costituite da un nucleo centrale, contenente la sostan- za da incapsulare, circondato da una membrana omogenea che varia a seconda del principio attivo contenuto. La scelta del materiale è molto importante per raggiun- gere l’obiettivo di incapsulamento desiderato. I materiali incapsulati possono essere i più disparati: acidi, adesivi, alcoli, aldeidi, ammine, amminoacidi, antibiotici, anticorpi, antiossidanti, batteri, cataliz- zatori, deodoranti, profumi, enzimi, aromi, idrocarburi, monomeri, pesticidi, pro- dotti farmaceutici, pigmenti, proteine, vaccini, vitamine, virus e vaccini per citare solamente i più importanti. Mentre le sostanze all’interno delle quali vengono immobilizzati possono essere delle proteine, dei polisaccaridi, dei grassi, dei po- limeri sintetici o naturali, e delle resine. Esistono vari tipi di capsule che si differenziano a seconda della loro dimen- sione: per diametri compresi tra 1 nm ed 1 µm si parla di nanocapsule, tra 1 µm ed 1 mm di microcapsule e per capsule maggiori di 1 mm di macrocapsule. Tra i metodi fisici di incapsulamento si distinguono: l’essiccamento a spray, il raffreddamento a spray, l’atomizzazione, la stratificazione con letto fluido, l’estrusione da un ugello vibrante o sommerso, la rottura meccanica di jet. I metodi chimici sono invece costituiti da: separazione di fasi, evaporazione del solvente, estrazione dal solvente, polimerizzazione interfacciale, coacervazio- 3

Anteprima della Tesi di Sandra Lanteri Lianò

Anteprima della tesi: Jet breakup per l'incapsulamento di soluzioni di alginato, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Sandra Lanteri Lianò Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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