Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il maso chiuso

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 - CAP. 1 - Introduzione all’istituto del maso chiuso. Il maso chiuso (“Geschlossener Hof”) è un istituto tipico dei paesi di stirpe germanica, attualmente diffuso soprattutto nelle valli del Tirolo, caratterizzato da una particolare forma di regime vincolistico della terra. Il maso chiuso è costituito da un fondo ereditario, c.d. Erbhof 1 , il quale costituisce l’oggetto di una particolare forma di diritto successorio: il c.d. Anerbenrecht. Nei paesi di applicazione, tale diritto si riferisce esclusivamente alla proprietà contadina, mentre per quella non contadina, anche se costituita da beni agrari e forestali, si seguono le regole dell’Erberecht. L’origine di questo tipo di diritto successorio non poteva probabilmente essere diversa da quella che è stata; infatti, la necessità di porre un ostacolo ad ogni forma di divisione incondizionata, che portasse a distruzione o riduzione della ricchezza creata con la colonizzazione, era una ragione preminente su tutte le altre, vista la natura montuosa della regione. Il fatto che ancora oggi, in Alto Adige, il maso chiuso domini nelle zone 1 La mancanza di un’espressione italiana che designi tale istituto indica come esso sia estraneo alla concezione e alla consuetudine romana, secondo cui nessun ostacolo può essere posto alla libera disponibilità del patrimonio sia per atto tra vivi sia per successione.

Anteprima della Tesi di Barbara Pietra

Anteprima della tesi: Il maso chiuso, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Barbara Pietra Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4711 click dal 30/11/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.