Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Aumentare il capitale relazionale dell'impresa attraverso le nuove tecnologie dell'information and comunication tecnologi ICT

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 E’ in ogni caso con Theodor Holm Nelson 9 che viene coniato il termine “ipertesto” nel 1965, che con la progettazione di Xanadu, un software/biblioteca universale, cerca di assolvere non solo la funzione d’archiviazione intelligente dell’informazione, ma anche quella della distribuzione attraverso collegamenti tra unità modulari. Infine il problema della conoscenza e dell’aumento delle capacità cognitive e d’apprendimento attraverso la strutturazione ipertestuale dei dati viene affrontata da Douglas Engelbart 10 con il software On line System nel 1963. 9 Ted Nelson sulla scia di Bush conia nel 1965 il sistema “ipertesto” definendo una scrittura non lineare e non sequenziale di documenti che potevano essere lestti senza alcuna sucessione predeterminata, ma a partire dai legami associativi che istituisce l’autore tra vari documenti.Egli per una ricerca presso la Brown University partecipò alla creazione di un prototipo dell’ipertesto: Lhypertext Editino System che egli portò avanti con ricerche proprie realizzando XANADU. Il termine si riferisce a una regione presente in un libro del poeta inglese Coleridge che aveva l’abitudine di annotare alcuni passi delle sue letture preferite, basi poi delle sue poesie.Egli essenzialmente voleva creare una banca dati universale che potesse raccogliere tutta la letteratura prodotta oltre che le note e aggiornamenti. In pratica XANADU beneficia della tecnologia: è un software digitale e non più basato sul sistema analogico di Memex, trova realizzazione vent’anni dopo l’ideazione ossia nel 1987 e si basa sull’articolazione di una rete di utenti collegati tra loro e a terminali centrali per lo scambio dei documenti (organizzati in forma modulare e collegati ), quindi esula dall’interesse prettamente scientifico e dalla dimensione individuale. 10 Douglas Engelbart, ricercatore presso lo Standford Research Institute di Menlo Park in California realizza il primo software ipertestuale :NLS On Line System di cui tratta nel saggio del 1962 “ Augmenting Human Intellect: a Conceptual Framework. Vide la possibilità di usare il computer per aumentare la produttività dell’intelletto umano implementando con la tecnologia dello schermo, el’elaborazione grafica il Memex. Egli apportò all’informatica importanti innovazioni: un database di testi non lineari, il mouse come sistema di input oltre la tastiera, la divisione dello schermo in finestre e la posta elettronica per la comunicazione in tempi reali tra i vari utenti. Sostanzialmente l’NLS permetteva di collocare in memoria documenti organizzati in modo gerarchico dagli utenti e ciascun documento poteva essere collegato ad altri oltre che avere dei collegamenti interni (statement, link).

Anteprima della Tesi di Fabrizia Corsi

Anteprima della tesi: Aumentare il capitale relazionale dell'impresa attraverso le nuove tecnologie dell'information and comunication tecnologi ICT, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Fabrizia Corsi Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2946 click dal 02/12/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.