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Elementi postcoloniali e postmoderni nell'opera di Salman Rushdie e Hanif Kureishi

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5 I protagonisti dei suoi romanzi sono generalmente immigrati asiatici di prima e seconda generazione. The Satanic Verses di Rushdie è definito da Silvia Albertazzi “la summa della narrativa d’immigrazione” 10 : i protagonisti sono due artisti indiani che si trasferiscono temporaneamente in Inghilterra, e qui subiscono sia il fascino sia la meschinità di una società che da sempre si ritiene superiore alle persone ‘di colore’. La vicenda di Saladin Chamcha e Gibreel Farishta, i due protagonisti, rispecchia quella di Rushdie, anche lui emigrato in Inghilterra. L’autore parla di Translation (tra-duzione) fisica e mentale subita da chi lascia il proprio paese nativo, spesso ‘sottosviluppato’ o ex colonizzato, per approdare in uno stato del Primo Mondo, di solito ex o neo colonizzatore. Un discorso a parte merita Midnight’s Children, che ha conferito fama mondiale al suo autore. Scritto nel 1981, il romanzo tratta la storia dell’India dall’inizio di questo secolo fino alla metà degli anni Settanta, all’Emergenza di Indira Gandhi, narrata da un personaggio, Saleem Sinai che, essendo nato allo scoccare della mezzanotte del 15 Agosto 1947, giorno dell’indipendenza dell’India, in qualche modo si ritiene ‘ammanettato’ alla storia del proprio paese. La narrazione è una continua mescolanza di storia privata e storia pubblica, poiché Saleem si reputa pienamente coinvolto e spesso addirittura pienamente responsabile delle vicende storiche del suo paese. Questo comporta che, nel romanzo, al tono fantastico di molte pagine, si mescoli anche un implacabile atto di accusa nei confronti di Indira Gandhi, ritratta come un autentico genio del male. Ciò è tipico dell’incontro tra il quotidiano e il favoloso, suggerito dallo stesso incipit, che recita: “I was born in the city of Bombay […] once upon a time” 11 . Hanif Kureishi, in The Buddha of Suburbia (1990), narra le vicende di Karim, figlio di un immigrato indiano e di un’inglese, che cerca di farsi strada nella ‘giungla’ metropolitana di Londra. 10 Silvia Albertazzi, Lo sguardo dell’altro. Le letterature postcoloniali, Roma, Carocci, 2000, p. 120 11 Salman Rushdie, Midnight’s Children, London, Vintage, 1995, p. 9

Anteprima della Tesi di Elisa Congiu

Anteprima della tesi: Elementi postcoloniali e postmoderni nell'opera di Salman Rushdie e Hanif Kureishi, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Elisa Congiu Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

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