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Confronto tra il vulcanismo del pianeta Marte e il vulcanismo terrestre con particolare riferimento alla Provincia Comagmatica Romana

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4 1.1. LA STRUTTURA DEL GLOBO TERRESTRE Il pianeta Terra, se considerato da un punto di vista statico, può essere rappresentato da gusci concentrici corrispondenti a zone a differente caratteristiche chimico-fisiche. Tale struttura, acquisita entro i primi 500.000 anni dalla sua formazione, è attribuibile ad un processo di differenziazione che nelle linee generali hanno subito tutti i corpi planetari “rocciosi” del sistema solare. La descrizione della parte interna del pianeta avviene attraverso due modelli: il modello composizionale e il modello reologico. ξ Modello composizionale Questo modello individua una suddivisione del pianeta in tre zone (crosta, mantello e nucleo) in base alla loro diversa composizione. La crosta ha uno spessore variabile tra 5-15 Km sotto gli oceani, 30-40 Km sotto i continenti, superando i 50 Km sotto le grandi catene montuose. La crosta oceanica ha un sottile strato di sedimenti che ricopre lave e prodotti vulcanici basaltici (basalti tholeiitici) e una densità media di circa 2,9 g/cm 3 . Per le zone continentali sono distinguibili due livelli geochimici diversi suddivisibili in crosta superiore (velocità delle onde sismiche fino a 6,5 Km/s) e crosta inferiore o profonda (velocità delle onde sismiche da 6,5 a 7,6 Km/s). La variazione nella velocità delle onde sismiche (a testimonianza del carattere eterogeneo della crosta continentale), individua una discontinuità non uniformemente distribuita, detta discontinuità di Conrad. La crosta continentale superiore ha una densità media di 2,5-2,7 g/cm 3 ed è prevalentemente costituita da rocce intrusive (daciti- granodioriti) e metamorfiche con sottili coperture di rocce sedimentarie. La crosta continentale inferiore ha una densità media di 2,8 g/cm 3 ed è composta da rocce di tipo gabbrico. Una discontinuità sismica primaria (Moho), individua una zona di transizione non netta che separa la crosta dal sottostante mantello (Hale & Thompson, 1982).

Anteprima della Tesi di Luca Tamburini

Anteprima della tesi: Confronto tra il vulcanismo del pianeta Marte e il vulcanismo terrestre con particolare riferimento alla Provincia Comagmatica Romana, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luca Tamburini Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

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