Skip to content

Le progressioni di carriera nel lavoro pubblico privatizzato

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 In forza del nuovo assetto normativo l’accesso alle pubbliche amministrazioni avviene tramite procedure a carattere concorsuale, mentre l’acquisizione della qualifica superiore può avvenire (fra l’altro) a seguito dei percorsi di sviluppo professionale definiti in sede contrattuale. Solo nel caso dell’accesso, quindi, si esplica l’ipoteca costituzionale dell’art. 97; negli altri casi, in cui si determina, più correttamente, solo una modificazione della posizione giuridica ed economica dell’impiegato, la disciplina dell’inquadramento e dei percorsi di carriera, risulta pienamente delegificata (rectius contrattualizzata). Detto diversamente, il principio del concorso pubblico copre solo la fase di accesso, mentre la disciplina della progressione nelle pubbliche amministrazioni può bene essere regolata in modo pattizio, fermo restando che, nei casi in cui la progressione del dipendente si intreccia con il regime dell’accesso dall’esterno, quest’ ultimo deve essere salvaguardato “in misura adeguata”. Il legislatore del 1998 infrangeva così un doppio dogma: quello dell’intangibilità della dotazione organica, una vera gabbia normativa radicata nella riserva costituzionale di atto unilaterale per la materia organizzativa, e quello della contrattabilità del regime della carriera. Ma sfidava anche, e abbastanza inconsapevolmente, quella giurisprudenza costituzionale consolidata che più volte si era premurata di ribadire il principio per cui ogni posto della dotazione organica equivale ad un “nuovo accesso”, il quale non può essere sottratto al pubblico concorso. Tale affermazione, pur storizzicizzata, facendo riferimento al regime delle qualifiche funzionali, non avrebbe tardato a riverberare i propri effetti anche sul nuovo regime “doppiamente privatizzato” introdotto dal D. lgs n. 80 del 1998. La contrattazione collettiva successiva alla modifica legislativa (quadriennio 1998-2001) ha utilizzato ampiamente la possibilità offertale dalle norme del d. lgs n. 80 del 1998, ed ha costruito un nuovo ordinamento professionale, secondo un modello articolato e
Anteprima della tesi: Le progressioni di carriera nel lavoro pubblico privatizzato, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Le progressioni di carriera nel lavoro pubblico privatizzato

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Ricci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Specializzazione
  Relatore: Carlo Zoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi