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Le progressioni di carriera nel lavoro pubblico privatizzato

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6 2. I modelli, l’attuazione e le relative problematiche. Nell’esame dei modelli riguardanti la progressione professionale del dipendente pubblico privatizzato ci si rende conto anzitutto che, venuto meno il sistema monistico delle carriere delineato dal D.P.R. 3/57 e trascorsa faticosamente la stagione degli avanzamenti ope legis, non esiste ad oggi una chiara ed unitaria fattispecie di progressione di carriera nell’ambito del percorso lavorativo del dipendente pubblico. E’ di tutta evidenza, infatti, che l’inquadramento privato di cui all’art. 2095 cod. civ. con la distinzione tra operai, impiegati, quadri e dirigenti, è assolutamente estraneo alla realtà delle pubbliche amministrazioni sia sotto il profilo del contenuto delle mansioni sia, soprattutto, del loro cambiamento. Al di là degli automatismi di carriera previsti dalla contrattazione collettiva privatistica con il passaggio a livelli superiori per mera anzianità, ciò che caratterizza nella sostanza la progressione professionale nel settore privato è l’effettiva incidenza del potere organizzatorio dell’imprenditore. Il noto meccanismo dell’art. 2103 cod. civ. consente, infatti, il mutamento di mansioni e la conseguente crescita professionale. Nulla di tutto ciò è dato riscontrare nel pubblico impiego contrattualizzato ove l’ art. 52 del D. Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 vieta espressamente che la progressione di carriera possa essere conseguenza dello jus variandi del datore di lavoro pubblico, rimettendola ad un non meglio identificato “ sviluppo professionale”, ovvero a procedure concorsuali o selettive. L’esercizio di mansioni superiori, pertanto, non costituisce vicenda modificativa del rapporto medesimo se non alle stringenti condizioni poste dalla legge, sotto il profilo economico. Né pare avere riscontro il richiamo alla contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 3, del D. lgs. 165/2001, posto che, di fatto, il dipendente pubblico non possiede alcun autonomo potere negoziale se
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Le progressioni di carriera nel lavoro pubblico privatizzato

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Ricci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Specializzazione
  Relatore: Carlo Zoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

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