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Concorrenza e regolazione nel trasporto ferroviario passeggeri: il difficile cammino delle riforme

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18 Allo stesso modo il Trattato Ce del 1957, al secondo comma dell’articolo 86 (ex articolo 90) 14 , disciplina i servizi di trasporto ferroviario, al pari delle altre public utilities, concedendo una deroga al principio di concorrenza, in quanto assimilabili ad “attività economiche di interesse generale”, il cui svolgimento sarebbe impedito o comunque gravemente compromesso dall’applicazione delle regole a tutela della concorrenza. Non solo, nell’articolo 73 (ex art. 77) 15 del medesimo Trattato si disponeva che nel settore dei trasporti sono sempre ammissibili gli aiuti di Stato come rimborso di servizi erogati in regime di pubblico servizio, concedendo dunque alle amministrazioni nazionali di predisporre ausili finanziari alle imprese ferroviarie, senza sottostare ai limiti e alle procedure che il diritto comunitario impone nei casi di sostegno pubblico alle imprese. 16 Al contempo, in questo modello di mercato caratterizzato dal monopolio pubblico, le aziende ferroviarie europee, pur beneficiando di un’esclusiva legale, non riuscivano a pareggiare i propri conti con la cross- subsidiation 17 . Queste infatti presentavano numerose cause di inefficienza: un costo del lavoro molto elevato, un numero complessivo di dipendenti superiore alle necessità produttive e un livello tariffario troppo basso informato a politiche sociali. 14 Trattato Ce, art. 86, comma 2: “Le imprese incaricate della gestione di servizi d’interesse economico generale o aventi carattere di monopolio fiscale, sono sottoposte alle norme del presente Trattato, e in particolare alle regole di concorrenza, nei limiti in cui l’applicazione di tali norme non osti al all’adempimento, in linea di diritto e di fatto, della specifica missione loro affidata. Lo sviluppo degli scambi non deve essere compromesso in misura contraria agli interessi della Comunità.” 15 Trattato Ce, art. 73: “Sono compatibili con il presente trattato gli aiuti richiesti dalle necessità del coordinamento dei trasporti ovvero corrispondenti al rimborso di talune servitù inerenti alla nozione di pubblico servizio.” 16 Trattato Ce, art.92, comma 1: “Salvo deroghe contemplate dal presente Trattato, sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidono sugli scambi fra gli Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma, che favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.” 17 Per cross-subsidiation si intende la pratica di coprire attraverso gli utili derivanti da attività remunerative le perdite di quelle che non lo sono, mantenendo in equilibrio economico la globalità dell’intera impresa.

Anteprima della Tesi di Daniele Manetti

Anteprima della tesi: Concorrenza e regolazione nel trasporto ferroviario passeggeri: il difficile cammino delle riforme, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Manetti Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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