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Democrazia e nuove tecnologie: rischi di esclusione e opportunità di partecipazione

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12 (1996), è piuttosto il paradigma di un modello di democrazia nuova, una democrazia senza riferimento al centro e non più riconducibile alla forma globale della decisione. Con il concetto di paradigma, Berardi intende “un modello interpretativo e proiettivo capace di generare infiniti processi interattivi tra uomo e ambiente” (ivi, p.113). 1.2.2. Problematica dell’accesso: haves e have nots. Le ICT possono contribuire inoltre a migliorare le due dimensioni fondamentali dei processi democratici: l’informazione e la partecipazione. Con il termine partecipazione si intende la realizzazione di una situazione in cui l’individuo contribuisce direttamente o indirettamente a una decisione politica, ma nella maggior parte dei casi il contributo è indiretto e si estrinseca nella scelta del personale dirigente. La partecipazione, per essere tale, deve incidere sulla struttura del potere; per questo la democratizzazione è un processo senza sosta e l’opposizione, o contestazione pubblica istituzionalizzata, ne è il segno (Dahl, 1986). Secondo Rodotà (1997) le opportunità offerte dalle ICT determinano la nascita di quella che egli chiama Tecnopolitica, intesa come inclusione progressiva di un numero crescente di cittadini in un sistema democratico dove, finalmente, assumono con pienezza il ruolo di protagonista (ivi, pp.10-12). Tale concetto richiama l’idea di democrazia continua che nel tempo dovrà dirigersi verso quella che Barber (1984) chiama “Strong Democracy”, democrazia dove la “forza” è rappresentata dai cittadini attivi, messi in grado di partecipare alla decisione. Utilizzando il concetto di democrazia continua, ci si riferisce anche all’uso di strumenti che si differenziano da quelli di tipo rappresentativo, perché vengono adoperati dai cittadini senza ricorrere a mediazioni, e che non si identificano con quelli della democrazia diretta, solitamente riferiti al momento finale di un processo decisionale.

Anteprima della Tesi di Sara Cirulli

Anteprima della tesi: Democrazia e nuove tecnologie: rischi di esclusione e opportunità di partecipazione, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingua e Cultura Italiana

Autore: Sara Cirulli Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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