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Democrazia e nuove tecnologie: rischi di esclusione e opportunità di partecipazione

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8 Il modello unidirezionale, invece, prevede un unico mittente che produce il messaggio, molti destinatari che non possono fare altro che riceverlo e decodificarlo (ricezione passiva); in tal caso il dialogo, lo scambio comunicativo non sono possibili. Si può sostenere, così, che si è passati da un modello broadcast – diffusione dei messaggi da uno a molti - ad un modello netcast – diffusione dei messaggi a rete. Per comprendere tale passaggio basta prendere in esempio la televisione generalista, che appunto si basa sul modello broadcast, e pone in relazione l’emittente, che cerca di soddisfare le varie aspettative dei destinatari, con i destinatari stessi, che vengono invitati a ricercare qualcosa di loro gradimento all’interno dell’offerta. Per accogliere le segmentate richieste del pubblico, si è affermata la televisione tematica, basata su un’offerta specifica. Il modello netcast, per questo, rappresenta una risposta di diversificazione dell’offerta elaborata dagli stessi destinatari. Tale modello si realizza perfettamente in rete, dove la targettizzazione dell’offerta diventa un’operazione estremamente semplice, che può addirittura arrivare alla personalizzazione delle pagine di un sito web secondo le esigenze del navigante 5 . 1.2.1. Caratteristiche e potenzialità: Tra gli elementi principali che caratterizzano e determinano le potenzialità delle ICT e che sono fondamentali per lo sviluppo democratico del paese, vanno ricordati: (1) l’interattività, (2) la compresenza di modelli comunicativi verticali e orizzontali, (3) la disintermediazione nel processo comunicativo, (4) l’economicità dei costi, (5) la velocità e (6) l’assenza di confini. E’ infatti innegabile che la possibilità di stabilire rapporti diretti tra soggetti politici e cittadini (1), di attivare flussi comunicativi tra individui (2), di accedere direttamente alle informazioni - assenza della funzione dello storyteller - (3), di far circolare opinioni ed idee con costi contenuti (4), di veicolare in tempo reale “pacchetti” di informazioni o di poter conversare in ogni luogo del pianeta (5-6), 5 Ricordiamo ad esempio il meccanismo del coockie: letteralmente “biscottino”. E’ una tecnologia attraverso la quale un sito registra i movimenti e i link cliccati dall’utente, e crea così un file che viene lasciato nella memoria del computer dello stesso. Attraverso la lettura successiva di questi file il sito visitato ricorderà i movimenti e determinerà i banner pubblicitari che più potrebbero interessare il visitatore.

Anteprima della Tesi di Sara Cirulli

Anteprima della tesi: Democrazia e nuove tecnologie: rischi di esclusione e opportunità di partecipazione, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingua e Cultura Italiana

Autore: Sara Cirulli Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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