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La crisi economica e finanziaria delle società di calcio professionistiche:analisi ed ipotesi di soluzione

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15 La regolamentazione autoritativa del ‘66 del fenomeno calcistico, con la quale il Consiglio Federale sciolse d’ufficio i Consigli direttivi delle associazioni professionistiche, al fine di procedere alla loro ricostituzione sotto forma di S.p.A.; prestava il fianco a tutta una serie di eccezioni di legittimità circa le modalità con le quali la trasformazione societaria veniva pronosticata. La Corte di Cassazione 34 prima, il Consiglio di Stato 35 poi intervennero sulla questione dichiarando illegittimo il provvedimento adottato dalla F.I.G.C., in quanto lo scioglimento diretto di un ente privato (in tal caso le associazioni calcistiche) da parte di un Ente Esterno (la F.I.G.C .) era da ritenersi lesivo di un interesse soggettivo e quindi da considerarsi illegittimo. Questa possibilità di scioglimento coatta, si diceva nella sentenza della Corte, poteva essere soltanto di competenza della legge di Stato 36 . La controversia giuridica si risolse scindendo l’operazione in due parti distinte, consistenti nell’adozione di una delibera di scioglimento da parte delle rispettive assemblee alla quale ha fece seguito la ricostituzione di nuove società su iniziativa dei partecipanti alle disciolte associazioni 37 . A onor del vero, la dottrina dell’epoca elaborò un criterio alternativo che prevedeva la trasformazione dei sodalizi in società per azioni o società a responsabilità limitata senza dover procedere allo scioglimento forzoso delle associazioni. Ci furono sentenze che andavano proprio in questa direzione 38 . Nonostante queste pronunce, tale orientamento non passò, a seguito dell’osservazione secondo la quale l’ordinamento giuridico nazionale ammette la validità delle delibere di trasformazione solo per il passaggio da una tipologia di società ad un altro mentre, nel caso in oggetto, la forma giuridica del soggetto preesistente non era di natura societaria bensì di tipo associativa 39 . 34 Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza del 14 marzo e 29 giugno del 1968, n. 2028, in M.Masucci, Le società calcistiche, Bari, Cacucci, 1983. 35 Consiglio di Stato, VI Sezione, sentenza 4 luglio 1969, n. 354, in M.Masucci, ibidem. 36 Lo scioglimento di un ente privato imposto dalla F.I.G.C era ritenuto illegittimo, in quanto“…Si tratta di una sanzione del tutto eccezionale che deve trovare necessariamente nella legge la sua specifica determinazione”.Cass. Civ., SS.UU., 29 giugno 1968, in N.Forte, op.cit., pag. 29. 37 A.Tanzi, Le società calcistiche. Implicazioni economiche di un “gioco”, Torino, G.Giapichelli Editore, 1999, pag. 26. 38 Sentenza n.3 del 19 Gennaio 1982 della Corte d’Appello di Firenze, in M.Masucci, op.cit. 39 G.Basile, M.Brunelli, G.Cazzullo, op.cit., pag. 9.

Anteprima della Tesi di Marco Dolzan

Anteprima della tesi: La crisi economica e finanziaria delle società di calcio professionistiche:analisi ed ipotesi di soluzione, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Dolzan Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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