Skip to content

Il surrealismo e la visione: René Magritte e Alexandre Alexeieff

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 situazioni del mondo abituale 15 . È vero anche che le opere appartenenti al filone del cosiddetto “teatro dell’assurdo”, hanno le loro radici in un quadro politico e sociale di profonda crisi 16 , simile a quello da cui trae le sue motivazioni originarie il surrealismo. L’intenzione degli autori che compongono opere di questo tipo è quella di mostrare l’angoscia e i problemi dell’uomo contemporaneo (solitudine, incertezza, depressione), denunciare la vacuità e la mancanza di senso dell’esistenza, il perenne anelito dell’individuo verso qualcosa di superiore che non riesce mai ad essere attinto 17 . Mediante l’uso di un linguaggio surrealista e la messa in scena di una realtà triviale, fatta di azioni ripetitive e senza scopo, essi vogliono esprimere l’incapacità di comunicare con le altre persone ed il frustrante tentativo di affermare la propria identità personale 18 in un mondo in cui i principali valori sono ormai disintegrati; un’atmosfera di immobilità, di atemporalità, permea le situazioni e i personaggi che, calati in questa sorta di tempo congelato, si riducono a silhouettes senza spessore. Anche in questo caso, come si era già notato per il dadaismo, è assente qualunque tipo di volontà costruttiva, qualunque tentativo mirante a dare un significato a ciò che nel mondo moderno non lo possiede più, oppure a trovare un luogo “altro” in cui ciò che ha valore non è ciò che è sottomesso ai canoni della ragione. I surrealisti non intendono limitarsi a criticare i valori codificati, l’arte accademica, le convenzioni sociali, la situazione politica in cui operano, bensì vogliono risolvere i problemi che questo stato di cose ha comportato. 15 È Breton stesso, nel Manifeste du Surréalisme del 1924 ad auspicare un “altissimo grado di assurdità immediata” il cui carattere specifico consiste nel “cedere il posto a quanto ci può essere di più ammissibile e legittimo al mondo: la divulgazione di un certo numero di fatti non meno oggettivi, in definitiva, degli altri”. 16 Il teatro dell’assurdo raggiunge il suo apice durante il travagliato periodo della guerra fredda e dell’immobilismo. 17 Cfr. Beckett, S., En attendant Godot (a cura di C. Fruttero, Aspettando Godot), Giulio Einaudi Editore, Torino 1956. L’opera teatrale di Samuel Beckett Aspettando Godot è emblematica a questo riguardo: due vagabondi, Vladimir ed Estragon, attendono un terzo personaggio, Godot, che nonostante venga ripetutamente annunciato, non arriva mai. Le chiavi di lettura sono molteplici (Godot potrebbe essere il Tempo, il Futuro, Dio, la Felicità...) ma tutte ribadiscono il tema fondamentale di questo genere di opere, ossia la mancanza di senso dell’esistenza. 18 Ivi. L’uomo di Beckett non solo non riesce a trovare se stesso, ma addirittura non si cerca più.
Anteprima della tesi: Il surrealismo e la visione: René Magritte e Alexandre Alexeieff, Pagina 15

Preview dalla tesi:

Il surrealismo e la visione: René Magritte e Alexandre Alexeieff

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberta Carrera
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Elio Franzini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 256

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi