Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 Cap. 1 – LA NOTIZIA COME COSTRUZIONE DELLA REALTÀ ‘Senza standardizzazione, senza stereotipi, senza giudizi scontati, senza un crudele disprezzo per le sottigliezze, il giornalista morirebbe presto di eccitazione’ (W. Lippman). 1.1 – Il processo di negoziazione La natura negoziale di ogni processo comunicativo si rivela anche all’interno del sistema delle comunicazioni di massa, che ha dato origine a quella che Thompson (1998) ha brillantemente definito quasi-interazione mediata. Si tratta di una forma d’interazione sui generis che non prevede la compresenza fisica: come già per l’interazione mediata – che si realizza attraverso l’uso di mezzi quali il telefono – si delinea, infatti, la possibilità di uno scambio di informazioni e contenuti simbolici in tempi e spazi lontani. La quasi-interazione mediata si differenzia, invece, da quella mediata poiché è prevalentemente unidirezionale ed è destinata ad un numero indefinito di riceventi. Se l’interazione mediata prevede uno scambio dialogico tra i partecipanti, quella quasi-mediata somiglia decisamente di più ad un monologo indirizzato ad un pubblico indistinto 1 . Tali caratteristiche si ritrovano anche nello scambio comunicativo che avviene a mezzo stampa. Ciò che è rilevante evidenziare, però, è che tale unidirezionalità non è in contrasto con la natura comunque negoziale del prodotto giornalistico: 1 Ovviamente esistono pubblici diversi per strumenti e prodotti comunicativi, tanto più che il concetto di target è ormai entrato a far parte del senso comune. Anche i quotidiani, soprattutto dopo l’ingresso sistema pubblicitario (e quindi del settore marketing) nell’industria dei media, si rivolgono ad un pubblico in qualche misura connotato culturalmente, politicamente e socialmente. Questo, però, non cambia il fatto che la quasi-interazione mediata si rivolga a dei destinatari non identificati nello specifico e non enumerabili uno per uno.

Anteprima della Tesi di Sara Telaro

Anteprima della tesi: Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Telaro Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1096 click dal 22/12/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.