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Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera

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9 del singolo di individuare il settore che maggiormente risponde ai propri requisiti culturali, completa il quadro della professionalità relazionale; ƒ professionalità culturale, che si realizza nel possesso degli ‘strumenti adeguati a interpretare e rielaborare la complessa articolazione emergente dall’infittirsi delle interazioni sociali […] La professionalità culturale serve, inoltre, a declinare i valori orientativi della professione’ (ibidem, p. 9). Entra anche in gioco il concetto di vocazione, inteso qui più che come una predisposizione innata, come spinta ad acquisire le competenze tecniche e deontologiche per il corretto svolgimento della professione stessa. Inoltre, come osserva giustamente Papuzzi (2003), è la relazione con il pubblico a rendere un avvenimento una notizia. E spetta proprio ai giornalisti instaurare tale relazione, sulla base di ciò che ritengono possa interessare maggiormente i lettori. A tale proposito va, però ricordato che i giornalisti, anche quando dicono di operare le proprie scelte secondo le preferenze del pubblico, fanno in realtà riferimento alla concezione di pubblico elaborata nel processo di acquisizione della loro cultura professionale. Si tratta, dunque, di una sorta di stereotipo che si può solo avvicinare alla complessità e alla variegata composizione del reale pubblico di lettori. McQuail (1996) propone una distinzione di rilievo tra ottica giornalistica (1) e prospettiva teorica (2). A suo avviso, infatti, esistono due differenti versioni della sequenza procedurale che porta alla realizzazione del prodotto-notizia: 1) eventi – criteri – resoconto – interesse 2) interesse – criteri – eventi – resoconto I giornalisti sono spesso dell’idea che siano i fatti ad imporsi con la loro imprevedibilità, sicché ai media spetterebbe il compito di utilizzare specifici criteri volti a dare significato all’evento. Le cronache prodotte sarebbero poi giudicate dal pubblico più o meno degne d’interesse. Viceversa, la prospettiva dello studioso pone l’accento sull’esperienza consolidata del giornalista – componente significativa per delinearne la professionalità – che ‘si traduce in una serie

Anteprima della Tesi di Sara Telaro

Anteprima della tesi: Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Telaro Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.