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La Pubblica Amministrazione in rete; Il caso del comune di Pieve a Nievole

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6 relativa semplicità e l’economicità di questo nuovo strumento rispetto ai media tradizionali, oltre alla disintermediazione, grazie alla quale l’ente non deve più dipendere da altri giornalisti oltre a quelli del proprio ufficio stampa, per raggiungere i cittadini. Proprio l’immediatezza dello strumento, tuttavia, rischia di essere un suo grave limite, poiché la tentazione è la mancanza di progettazione e di riflessione sull’importanza dei messaggi veicolati dal sito. Si sono moltiplicati in questi anni i così detti siti vetrina, siti internet di amministrazioni pubbliche che non nascono per rendere un servizio alla cittadinanza, ma solo per un vezzo dell’amministrazione, la quale si limita a pubblicare un’informazione autoreferenziale guadagnandoci, nel migliore dei casi, in trasparenza. Si tratta di siti realizzati spesso senza l’impiego delle professionalità adeguate e senza il coinvolgimento attivo di tutto l’ente, destinati così a morire poco dopo la pubblicazione in rete, per mancanza di aggiornamenti. Oggi sembra in via di superamento questa fase pionieristica della telematica pubblica, per questo è opportuno fermarsi a riflettere sulle opportunità future. In questa fase è fondamentale, per gli sviluppi futuri, riflettere sul contributo che può portare internet alle pubbliche amministrazioni, cercando di non cadere nelle utopie della rete, panacea per i mali della burocrazia, autrice del nuovo dialogo fra governanti e governati, né nella cupa visione del panopticon secondo cui il rischio della diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione sarebbe la creazione di una forma di dominio tecnologico sugli individui, capace di manipolarne opinioni, decisioni e comportamenti 1 . L’argomento, complesso ed estremamente attuale, è stato affrontato in chiave sociologica nel tentativo di offrire una lettura di ampio respiro, allungando lo sguardo attraverso la storia del nostro paese e 1 Spears R. e Lea M., “Panacea o Panopticon? Il potere nascosto nella comunicazione mediata dal computer”, in Sistemi intelligenti, n.3, 1995

Anteprima della Tesi di Valentina Biagini

Anteprima della tesi: La Pubblica Amministrazione in rete; Il caso del comune di Pieve a Nievole, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valentina Biagini Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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