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Le edizioni toscane dell'Encyclopédie. Il contributo di Ottaviano Diodati all'impresa lucchese e il confronto con le note del testo di Livorno

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culturale della Repubblica aristocratica di Lucca e del Granducato di Toscana di Pietro Leopoldo. Di particolare interesse l’inedito carteggio (peraltro unico superstite a tutt’oggi noto dell’archivio della famiglia Diodati) intrattenuto da Ottaviano Diodati con alcuni parenti ginevrini cui egli ricorse per promuovere ed arricchire di nuove note la sua impresa enciclopedica. Altrettanto interessante il gruppo di lettere, anch’esse inedite, inviate da Aubert, Coltellini e altri librai toscani alla Société Typographique de Neuchâtel. Con questi ultimi riferimenti entriamo nel campo dell’apporto, del tutto originale, che questa tesi ha dato alla comprensione di alcuni aspetti delle due storie editoriali finora rimasti oscuri. Si tratta appunto del contributo derivante dall’analisi approfondita della corrispondenza inedita (riportata integralmente in appendice della tesi) reperita presso gli Archivi di Stato di Ginevra e la Biblioteca Pubblica e Universitaria di Neuchâtel. Le considerazioni e le ipotesi elaborate intorno a questi documenti di prima mano, permettono di gettare una luce nuova sull’atteggiamento del Diodati fronte alla necessità delle note (che appare dettata più da motivi strumentali, come il successo editoriale e l’aggiramento delle condanne papali, che da un effettiva volontà di filtraggio delle eresie e degli errori contenuti nell’opera); sulla spregiudicatezza di alcuni suoi comportamenti (come la richiesta ai parenti ginevrini di farsi tramite per ottenere delle note dalla più radicale delle lumières francesi, Voltaire); e sulle difficoltà economiche che, nonostante tutto, la pubblicazione lucchese sembra aver sofferto. Allo stesso modo, l’analisi della corrispondenza di Aubert e di altri librai e stampatori toscani con la Société Typographique de Neuchâtel, hanno permesso di avere conferma del numero esatto delle copie stampate a Livorno (1500), così come di venire a conoscenza che già nel 1775 gli editori livornesi desideravano disfarsi della tipografia enciclopedica, salvo poi ritornare sui propri passi per continuare a stampare fino al 1778 anche i volumi del supplemento.

Anteprima della Tesi di Gabriele Benucci

Anteprima della tesi: Le edizioni toscane dell'Encyclopédie. Il contributo di Ottaviano Diodati all'impresa lucchese e il confronto con le note del testo di Livorno, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gabriele Benucci Contatta »

Composta da 453 pagine.

 

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