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Il termalismo nei colli euganei: le nuove politiche di marketing di un turismo antico

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8 alle proprietà curative delle acque e al paesaggio incantevole della zona. La rovina della zona termale aponense fu dovuta sicuramente alla crisi economica e sociale dell’impero romano , alle incursioni dei barbari di Attila e a fenomeni di tipo bradisismico. Un altro ostacolo allo sviluppo del termalismo è dato dalla diffusione del cristianesimo e del concetto di spirito, contrastante con l’edonismo e il culto per il fisico professato dai romani. Con l’avvento della religione cristiana spariscono così tutti i culti pagani , come quello dedicato all’oracolo Gerione: un demone infernale triforme che fu ucciso da Eracle. Diversi imperatori romani nei loro viaggi verso nord si fermarono prima di una battaglia a consultare l’oracolo che si nascondeva tra i vapori delle acque e le insenature delle rocce dei colli. Nell’epoca medievale la zona termale è particolarmente colpita, il risveglio comincia dopo il 1000. Di notevole importanza è la legge del 1272 che stabilisce l’obbligo per le “ville” della zona termale di tener puliti i bagni e sgombri i canali che servivano per condurre l’ acqua dalle sorgenti bollenti. Nel 400 si può così dopo numerosi interventi da parte delle famiglie nobili abitanti la zona constatare la rifioritura dell’attività termale, supportata anche da diversi scienziati dell’Università di Padova ai quali fu chiesto di adeguare la struttura dei bagni alle esigenze moderne. Con il passaggio poi di Padova sotto il controllo della Repubblica di Venezia si dà inizio ad una serie di interventi di bonifica del territorio termale dando la possibilità ai nobili veneziani di edificare splendide ville rinascimentali. Solo nel 700 però cominciano a sorgere i primi alberghi termali . Si tratta di un vero e proprio rilancio della zona; numerosi studiosi e artisti si interessarono al progetto e contribuirono a rendere Abano una città turistica. Significativo a riguardo è senz’altro l’apertura della linea ferroviaria Padova – Bologna , e la creazione di sorgenti private grazie all’infissione di pozzi artesiani che permettono la nascita di più alberghi dislocati sul tutto il territorio. Presto i turisti aumentano, in maggioranza sono italiani ma si comincia già a registrare la presenza di gruppi di stranieri.

Anteprima della Tesi di Francesca Sala

Anteprima della tesi: Il termalismo nei colli euganei: le nuove politiche di marketing di un turismo antico, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Francesca Sala Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

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