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Il ruolo della Chiesa cattolica nella promozione della pace e della sicurezza internazionali: la Santa Sede ed il conflitto iracheno 2002-2004

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12 Magistero probabilmente con Paolo VI; Giovanni Paolo II propone oggi tale issue come una priorit assoluta dell agenda politica mondiale: l attuale Pontefice, che oltre vent anni fa si faceva portavoce dell esigenza dell affermazione di un Nuovo Ordine delle Relazioni Internazionali, ha sostenuto nel messaggio del 1 gennaio 2004: «[ ] L umanit , di fronte a una fase nuova e piø difficile del suo autentico sviluppo, ha oggi bisogno di un grado superiore di ordinamento internazionale [ ] 16 ». Secondo Papisca: «la nuova organizzazione politica che il Papa auspicava [ ] dovrebbe risultare appunto dal consolidamento dell Onu, nella continuit della vocazione statutaria di questa di garante del diritto, della pace e della sicurezza nel mondo 17 ». Il riferimento del Papa al rafforzamento e alla democratizzazione dell Organizzazione delle Nazioni Unite si pone in linea di continuit con l istanza, di cui si fece portatore Paolo VI, a favore della costituzione di un autorit pubblica mondiale dotata di poteri coercitivi 18 . «Non c Ł da meravigliarsi che la Chiesa cattolica, universale per definizione, abbia considerato tale diplomazia come una modalit adeguata per incoraggiare l organizzazione stabile e organica della Comunit Internazionale» ha affermato recentemente il Card. Martino riferendosi all esperienza della missione della Santa Sede presso le Nazioni Unite alla presentazione del volume Words that matters, edito dalla Fondazione Path to peace 19 . Se nella Pacem in terris si legge che «[ ] I poteri pubblici della Comunit mondiale non hanno lo scopo di limitare la sfera d azione ai Poteri pubblici nelle singole comunit politiche e tanto meno di sostituirsi ad esse [ ]», Giovanni Paolo II, in riferimento al processo di integrazione europea, ha d altra parte espresso l inevitabilit della conservazione del sistema statuale, il quale rappresenterebbe una 16 V. Giovanni Paolo II, Messaggio per la celebrazione della Giornata mondiale della pace, 1 gennaio 2004, su www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/messages/peace/documents/hf_jp-ii_mes_20031216_xxxvii-world-day- for-peace_it.html 17 Cfr. A.PAPISCA, La pace e il mondo: il metodo dei segni dei tempi, comunicazione al Convegno Pacem in terris: impegno permanente Le comunit cristiane protagoniste di gesti e segni di pace , Bergamo, 22-23 ottobre 2003. 18 Discorso di Paolo VI all Onu del 4 ottobre 1965, citato in S.FERLITO, L attivit internazionale della Santa Sede , Milano, GiuffrŁ, 1988, p. 171; l enciclica Gaudium et spes fa riferimento all urgenza di costituire una auctoritas internationalis congruis viribus munita. 19 Cfr. Osservatore romano, 30 giugno 2003, p. 11.

Anteprima della Tesi di Davide Zaru

Anteprima della tesi: Il ruolo della Chiesa cattolica nella promozione della pace e della sicurezza internazionali: la Santa Sede ed il conflitto iracheno 2002-2004, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Zaru Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

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