Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Comunicazione e l'identità oltre la comunicazione - Proiezioni e riflessioni sulla comunicazione aziendale delle Big Four Società di Consulenza Aziendale (PWC, KPMG, Ernst & Young, Deloitte)

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Capitolo primo Comunicazione aziendale Maggio 1985, la nota impresa Coca Cola annuncia al mondo il cambio della formula della nota bevanda con le bollicine e diventa protagonista della forse più famosa cantonata nella storia del marketing. Nel giro di una settimana dal lancio del nuovo prodotto, Coca Cola ricevette oltre mille chiamate al giorno provenienti da consumatori offesi e scandalizzati. Non passarono sei settimane e le chiamate aumentarono a più di seimila al giorno. Inoltre, la compagnia dovette rispondere a ben quarantamila lettere di protesta. In un lettera, per esempio, un pilota in pensione scrisse che alla sua morte avrebbe voluto essere cremato e sepolto in una lattina di Coca Cola, ma, poiché erano cambiati formula e logo, stava riconsiderando la sua scelta. Eppure, durante i blind-taste, cioè i “test ciechi”, in cui vengono messo a confronti i prodotti senza che siano riconoscibili, le persone avevano dimostrato di preferire il nuovo gusto. Il 10 luglio 1985, ottantasette giorni dopo il lancio del nuovo prodotto, fu reintrodotta la vecchia formula con il nome Coca Cola Classic. Nel frattempo le azioni della società avevano subito un crollo vertiginoso. Che si tratti comunicazione interna o esterna, di branding o di marketing, di strategie di reclutamento o di contatti con media, clienti e privati; un’azienda comunica sempre: attraverso il suo brand, i suoi prodotti, le sue pubblicazioni, il suo comportamento, i suoi collaboratori. La società crea sempre un’immagine di se stessa, indipendentemente dal target, a prescindere dal destinatario, indifferentemente dal medium utilizzato. Un’immagine che, se presentata con incrinature o contraddizioni, può rivelarsi deleteria. È pur vero, seguendo le tracce delle modalità di comunicazione aziendale si rivela come l’impegno comunicativo delle aziende abbia gradualmente ampliato la sua attenzione dapprima concentrata fondamentalmente sul prodotto, alla nascita dei primi uffici di pubbliche relazioni, fino ad arrivare all’impostazione totalizzante odierna che considera tutte le manifestazioni comunicative con cui si propone “l’organismo azienda". Ma ciò non significa necessariamente che prima le aziende non comunicassero, o comunicassero in modo parziale; semplicemente lo facevano in modo inconsapevole o involontario.

Anteprima della Tesi di Anna Grazia Veronese

Anteprima della tesi: Comunicazione e l'identità oltre la comunicazione - Proiezioni e riflessioni sulla comunicazione aziendale delle Big Four Società di Consulenza Aziendale (PWC, KPMG, Ernst & Young, Deloitte), Pagina 1

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Anna Grazia Veronese Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7791 click dal 22/12/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.