Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Comunicazione e l'identità oltre la comunicazione - Proiezioni e riflessioni sulla comunicazione aziendale delle Big Four Società di Consulenza Aziendale (PWC, KPMG, Ernst & Young, Deloitte)

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

determinato prodotto oppure rappresenta l’immagine visiva dell’azienda? Qual è la differenza tra “product branding” e “corporate branding”? Spesso, il brand viene interpretato come sinonimo di logo o associato ad un determinato prodotto. Chi pensa a Coca Cola, per esempio, di solito pensa alla nota bevanda. Alcuni possono anche associare a Coca Cola nomi come Sprite e Fanta - due brand piuttosto conosciuti - ma pochissimi sanno che “The Coca Cola Company” ha in assortimento molti altri prodotti (e relativi brand). E la stessa azienda si guarda bene dal sostituire il suo brand più importante, quello appunto della Coca Cola, con il brand Mello Yello, o magari Yang Guang Juicy T, per citare solo due degli altri 390 brand della stessa. Nel product branding, un’azienda assegna ad ogni suo prodotto un brand personalizzato. Adottando una tale strategia, il nome della “casa madre” può rimanere totalmente o virtualmente assente. In questo modo, è possibile caricare il brand con specifici valori adatti al prodotto al fine di trasmettere una precisa personalità e una chiara identità. Facendo così, ogni prodotto che l’azienda lancia sul mercato avrà un suo brand e potrà essere posizionato all’interno di uno specifico segmento di mercato. Il product branding richiede un investimento maggiore all’azienda, poiché i costi pubblicitari non possono essere condivisi, ma esso comprende alcuni importanti vantaggi: il product branding permette all’azienda di valutare in modo più accurato l’andamento del prodotto. Inoltre, in caso di un incidente o di uno scandalo, sarà più difficile intaccare la reputazione della casa madre o degli altri suoi prodotti presenti sul mercato. Il corporate brand, ossia il brand aziendale, invece, rappresenta il nome dell’azienda. Perciò, ogni prodotto può approfittare dei valori intrinsechi presenti nel brand. Il corporate branding è appropriato soprattutto per quelle aziende i cui prodotti sono servizi, quindi beni intangibili e perciò più difficilmente da concettualizzare. In questo modo, il “prodotto invisibile” può appoggiarsi sui valori trasmessi dall’azienda, come qualità, autenticità, garanzia. Si vede dunque che il corporate brand, ossia il brand aziendale, è più di un semplice nome o un logo. Il brand è il segno visivo che comunica l’identità

Anteprima della Tesi di Anna Grazia Veronese

Anteprima della tesi: Comunicazione e l'identità oltre la comunicazione - Proiezioni e riflessioni sulla comunicazione aziendale delle Big Four Società di Consulenza Aziendale (PWC, KPMG, Ernst & Young, Deloitte), Pagina 12

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Anna Grazia Veronese Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7791 click dal 22/12/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.