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Efficienza e redditività delle Società di Gestione del Risparmio

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13 La crisi dei mercati ha avuto un impatto negativo sul settore della gestione del risparmio, che ha visto diminuire la massa in gestione sia per la caduta delle quotazioni, sia per il clima di sfiducia creatosi attorno al mondo della finanza negli anni successivi, per concomitanza di una serie di fattori: alla caduta dei listini vanno infatti sommate le ripercussioni sui risparmiatori detentori di titoli altamente diffusi quali le obbligazioni Argentine, la cui crisi è culminata con il default dello Stato, ed corporate bonds vittime di scandali societari quali Enron, Worldcom, Vivendi, Cirio, Parmalat. Nonostante tali problematiche abbiano colpito soprattutto i detentori di titoli, le ripercussioni, in termini di sfiducia verso il sistema, si sono avute anche nei confronti dell’industria della gestione del risparmio, che paradossalmente tende, grazie alla presenza attiva del gestore, ad evitare titoli “pericolosi” o quantomeno ad attenuarne l’impatto negativo sul portafoglio tramite la diversificazione. Tra gli altri fattori che hanno frenato lo sviluppo del business del risparmio vanno inoltre ricordati i comportamenti professionalmente scorretti adottati da certe strutture commerciali nel collocare prodotti palesemente penalizzanti per il cliente 13 . Non va dimenticato infine l’impatto dell’Euro sul potere d’acquisto della moneta, che ha penalizzato molte famiglie un tempo capaci di risparmiare, e la politica monetaria europea, che a causa del taglio dei tassi d’interesse (manovra necessaria per le finalità postesi dalla BCE) ha favorito altri mercati. In questo scenario di sfiducia e scontento, aggravato peraltro dalla crisi internazionale, il risparmiatore ha cercato maggiori certezze per il proprio capitale, individuandole nell’investimento immobiliare. Nello stesso periodo, infatti, prezzi continuamente crescenti hanno accentuato la rincorsa al “mattone”, peraltro favorita dal basso costo del denaro che ha reso possibili sempre più operazioni ipotecarie non solo per finalità di primo immobile abitativo ad uso personale. Il quadro delineato, comune a tutte le realtà sinora viste ma caratteristico della realtà italiana, riguarda il mutamento del mercato del risparmio degli ultimi anni. Lo scopo è di introdurre i dati dei grafici seguenti 14 , concernenti l’evoluzione dell’operatività delle SGR nel periodo 2000-2002, in termini di Nav e raccolta netta. Viene ora pertanto lasciato il raffronto con le realtà estere per focalizzarsi sullo scenario 13 Al fine di evitare spiacevoli dibattiti circa i casi in questione, che comunque rappresentano poca cosa nel sistema, non si riportano i casi stessi. 14 Fonte: elaborazione su dati Assogestioni.

Anteprima della Tesi di Riccardo Semeghini

Anteprima della tesi: Efficienza e redditività delle Società di Gestione del Risparmio, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Semeghini Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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