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Il concorso esterno nei reati associativi

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3 Premessa Il tema del concorso esterno nei reati associativi viene studiato innanzitutto riguardo all’associazione mafiosa, ma l’analisi giuridica di questa fattispecie non esclude, almeno teoricamente, l’applicabilità di alcuni suoi risultati anche ad altre figure, come le associazioni sovversive (art. 270 c. p.) o le associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico (art. 270 bis). Il problema che si vuol far emergere è innanzitutto quello del rispetto del principio di legalità e di tassatività. Per ora infatti esso, è solo delineato o talvolta sostanziato dalla giurisprudenza 1 , poiché il legislatore non ha deciso di tipizzare la figura del concorso esterno, forse anche volutamente, lasciando così il giudice libero di ammetterlo o meno e di deciderne la misura 2 . Le esigenze politico-criminali che hanno spinto la giurisprudenza ad elaborare questa fattispecie sono evidenti; siamo negli anni ottanta, periodo in cui fervono i maxi processi di mafia ed in cui emergono in maniera sempre più preoccupante i legami di questa organizzazione con qualunque ambiente politico, economico ed istituzionale della nostra società. Siamo anche nel periodo della lotta al terrorismo e dei processi alle brigate rosse. E’ quindi necessario dotarsi di strumenti giuridico-penali capaci di consentire un controllo penale il più possibile esteso e duttile e la figura del concorso eventuale sembra essere adatta allo scopo. Ma l’incertezza dei confini ha provocato una potenziale, incontrollata espansione dell’ambito del concorso esterno 1 V. ad esempio l’ultima rilevante sentenza sul concorso esterno, Cass. Sez. Un., 30 ottobre 2002, n. 22327, Carnevale, in Foro it. 2003, II, 453. 2 Mentre nelle altre scienze “si vanno sempre più semplificando le procedure rispetto al passato, nella giurisprudenza si vanno sempre più complicando. E mentre tutte le arti progrediscono moltiplicando i risultati con l’impiego di mezzi più ridotti, la giurisprudenza regredisce moltiplicando i mezzi e riducendo i risultati” FERRAJOLI, Diritto e ragione: teoria del garantismo penale, Bari, 2000, 35.

Anteprima della Tesi di Giulia Masi

Anteprima della tesi: Il concorso esterno nei reati associativi, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giulia Masi Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.