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Il concorso esterno nei reati associativi

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14 Il secondo argomento critico verso l’esigenza di un’efficacia causale del contributo concorsuale fa leva sulla difficoltà di identificare il secondo termine del nesso causale. Non potrebbe trattarsi sempre della condotta “principale” dell’autore, perché una tale impostazione fallirebbe in rapporto alle ipotesi di esecuzione frazionata 26 . Non pare tuttavia trattarsi di obiezioni decisive 27 . L’art. 110 c.p. riferisce il concorso al (medesimo) “reato”: al termine deve darsi un significato che presuppone la realizzazione di un fatto tipico, consumato o tentato. Anche i seguaci della teoria della fattispecie plurisoggettiva eventuale partono dal presupposto che tale “nuova” fattispecie richieda la realizzazione di tutti gli elementi della fattispecie incriminatrice di parte speciale 28 . Concorre, dunque, chiunque dia un contributo causale al fatto, realizzando o contribuendo a realizzare uno dei suoi elementi costitutivi. Si può cioè contribuire alla condotta altrui, all’evento oppure, insieme ad altri, a realizzare la condotta complessivamente lesiva del bene giuridico. L’obiezione relativa all’inconfigurabilità di un rapporto causale in rapporto all’evento giuridico trascura il dato per cui l’offesa al bene tutelato deve dipendere sempre da una modificazione del mondo esterno, da un accadimento naturalistico in cui essa si incorpora; ed è rispetto a tale modificazione della realtà che è sempre prospettabile una causalità lesiva, anche quando non è possibile isolare un evento naturalistico dalla condotta tipica 29 . 26 V. per tutti M. GALLO, Lineamenti di una teoria sul concorso di persone nel reato, Milano, 1957, 17-18; PAGLIARO, Principi di diritto penale, Parte generale, Milano, 1996, 548 ss.; ALBEGGIANI, Imputazione dell’evento e struttura obiettiva della partecipazione criminosa, in Ind. Pen. 1977, 408. 27 CAVALIERE, Il concorso eventuale nel reato associativo, Napoli, 2003,222. 28 Così DELL’ANDRO, La fattispecie plurisoggettiva in diritto penale, Milano, 1956 7-8, 79-81. 29 FIORELLA, Reato in generale. A) Diritto penale, in Enc. Dir., XVI, Milano, 1967, 131 ss; MAZZACUVA, Il disvalore di evento nell’illecito penale, Milano, 1983, 108 ss.,116 ss., 134 ss.
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Il concorso esterno nei reati associativi

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Masi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonio Fiorella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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concorso esterno
criminali
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