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Il concorso esterno nei reati associativi

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4 nell’associazione di tipo mafioso o in altri reati associativi. Ciò è dipeso anche dall’indeterminatezza e dall’eccessiva estensione della sfera della tutela penale che caratterizza la clausola di cui all’art. 110 c.p. Si può partire dallo studio del concorso esterno nell’associazione mafiosa, perché è in questo ambito che troviamo una maggior produzione giurisprudenziale e perché forse è più semplice affrontare questo problema rispetto ad una fattispecie come questa, molto diffusa nel nostro Paese e che, penetrando a più livelli nei gangli e nei meccanismi della nostra Società, ha fatto sì che molti soggetti siano potuti o possano entrare in vario modo in contatto con essa, rafforzandola o favorendola e quindi che per questi si potesse ipotizzare un concorso esterno. Partendo dallo studio di questa fattispecie dovrebbe quindi essere possibile applicare lo stesso ragionamento analitico anche ad altre fattispecie, come il 270 c.p. o il 270 bis c.p., nelle quali l’organizzazione è sì più rigida, nel senso che esistono ruoli ben determinati al loro interno per cui è più difficile ipotizzare un concorso esterno (nel senso che o stai dentro o stai fuori), ma è pur vero che con il mutamento della nostra società e con i nuovi fenomeni di terrorismo sia nazionale che internazionale è possibile entrare in contatto con forme di criminalità organizzata, per esempio di carattere politico, dando ad esse un contributo, talvolta anche essenziale, senza essere parte dell’associazione. E’ difficile riuscire ad immaginare lo schema di tutte queste figure che ruotano attorno ad un’associazione criminale e soprattutto riuscire ad individuare esattamente i confini che delimitano le aree di intervento di ognuna di esse. Appunto per questo si potrebbe costruire un’immaginaria figura geometrica composta da cerchi concentrici, da orbite, che ci aiuti a memorizzare più facilmente la relazione e la posizione di ognuna di queste. Partiamo dal cerchio più interno, dall’intraneo, da colui che è dentro l’associazione a tutti gli effetti, che è organico ad essa, che ne fa parte, come può essere un capo, un promotore o un organizzatore o colui che

Anteprima della Tesi di Giulia Masi

Anteprima della tesi: Il concorso esterno nei reati associativi, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giulia Masi Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.