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La concezione della bellezza nell'opera di Stendhal

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II temperamento illuminista si sposa così bene in Beyle con quello romantico. Ciò che per gli altri appare una contraddizione, per Stendhal è solo una coincidentia oppositorum. Stendhal cambia le carte del gioco; unisce immaginazione e senso della realtà, logica e vaghezza, facendoli risultare due facce della stessa medaglia. Ciò sta alla base della sua estetica, ma le radici di questo atteggiamento si trovano molto lontano, già nella sua infelice infanzia. Beyle ha dovuto fin da giovane lottare per contrastare l’aridità paterna, pronta a giudicare ogni suo slancio di immaginazione, sintomatico di ogni temperamento artistico, come un sintomo di follia. E nella sua follia romanzesca Stendhal ha cercato di preservarsi: “Vivevo solitario e pazzo come uno spagnolo a mille leghe dalla vita reale” 1 , si ripete l’autore nei ricordi autobiografici. Da questa prospettiva ha iniziato ad osservare il mondo e se stesso, ed è sempre da qui che ha gettato le basi, se pur non del tutto ancora consapevolmente, della sua futura vita artistica. Stendhal ha scritto il suo primo romanzo a quarantatre anni. Se ciò può sembrare strano, è anche vero che quella di diventare romanziere non fu affatto un’illuminazione improvvisa. Stendhal, come suggerisce in maniera molto convincente Michel Crouzet 2 , già per il solo fatto di essere un assiduo lettore, si trovava all’interno dei problemi del romanzo prima ancora di scoprire la sua vera vocazione. E le origini del suo pensiero estetico le troviamo già nell’infanzia, in quel godere nascondendosi, in quel darsi dissimulandosi, che oltre a darci un’idea della sua personalità, ci schiude le porte per un interpretazione coerente della sua opera. 1 Stendhal, Vita di Henry Broulard. Ricordi d’Egotismo, Adelphi, Milano 1964, p.11 2 M. Crouzet, Come e perché Stendhal è diventato romanziere, in Stendhal, Romanzi e racconti, Mondadori, Milano 1996

Anteprima della Tesi di Sara Castagnacci

Anteprima della tesi: La concezione della bellezza nell'opera di Stendhal, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Sara Castagnacci Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.