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Il problema dell'unità sindacale a Trieste nell'immediato dopoguerra (1945 - 1947). L'esperienza della Commissione Centrale di Intesa Sindacale.

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Ogni tentativo di collaborazione ed accordo tra Sindacati Unici e Sindacati Giuliani venne concepito dai dirigenti sindacali e dalle segreterie di partito come un cedimento, come una rinuncia agli obiettivi politici ed alle aspirazioni nazionali dei lavoratori, di cui le organizzazioni sindacali erano interpreti e portavoce; queste posizioni intransigenti portarono ad una crescente rottura tra i due sindacati, ma, nonostante l’aspra contrapposizione tra le due organizzazioni sindacali di Trieste, un tentativo di collaborazione venne attuato e fu rappresentato dall’esperienza della Commissione Centrale di Intesa Sindacale: 1 la CCIS fu creata nell’autunno del 1946 per iniziativa della Federazione Sindacale Mondiale, dopo un intervento della CGIL, con lo scopo di realizzare la fusione sindacale anche a Trieste e nella Venezia Giulia. Il progetto della FSM di uniformare la particolare situazione giuliana alla realtà italiana era molto ambizioso, ma difficile da realizzare: l’unità sindacale e l’unità delle masse lavoratrici rappresentavano un elemento fondamentale per la soluzione dei problemi economici e sociali di Trieste, ma i due sindacati operanti in città si rivelarono immediatamente organizzazioni concorrenti ed impostarono la questione della ricostruzione e della ripresa economica da un punto di vista politico: risolvere tecnicamente il problema della ricostruzione significava contemporaneamente risolverlo politicamente e sciogliere cioè la vertenza territoriale, che animava la città, dando vita a continui disordini e scontri di piazza. Nel secondo dopoguerra Trieste e molti territori della Venezia Giulia furono infatti teatro di violenti scontri ed aggressioni tra i fautori della Jugoslavia ed i sostenitori dell’annessione della Venezia Giulia all’Italia: sulla questione giuliana e sulle tragedie vissute da Trieste dopo il secondo 1 L’organismo creato per realizzare la fusione sindacale a Trieste venne chiamato Commissione Centrale di Intesa Sindacale; in alcuni documenti l’organizzazione è indicata al maschile e si parla di Comitato Centrale di Intesa Sindacale: nei capitoli successivi si potranno perciò trovare entrambe le diciture.

Anteprima della Tesi di Elisa Bianchin

Anteprima della tesi: Il problema dell'unità sindacale a Trieste nell'immediato dopoguerra (1945 - 1947). L'esperienza della Commissione Centrale di Intesa Sindacale., Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elisa Bianchin Contatta »

Composta da 257 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.