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I coproliti del giacimento di Pietraroia (BN): analisi morfologica ed ipotesi paleoecologiche.

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13 ● Laminazione obliqua Anch’ essa è un elemento raro, originata probabilmente da una corrente di fondo che urtando i granuli li ha disposti in lamine oblique. Se queste poi sono state precedentemente deposte, le stesse correnti possono eroderle o depositare foglietti discordanti dai precedenti. ● Laminazione convoluta Appena accennata, con strutture complesse accompagnate dall’ allontanamento delle lamine più spesse e da pieghettature in alcune lamine sottili. ● Increspature sulle superfici delle lamine Anch’esse sono accennate appena. Sono più o meno dolci e date da due fenomeni:deformazione da carico causata da frammenti calcarei, che interessa una o poche lamine, oppure da un frammento deposto poco prima dello indurimento delle lamine: in tal modo la lamina suddetta non risulta deformata ma quelle successive presentano increspature in quel punto. ● Liste e concrezioni di selce Rinvenute abbastanza spesso, possono presentarsi in sottili lamine o in concrezioni più spesse. L’ origine di tali strutture è incerta ma è plausibile che derivino dalla dissoluzione delle spicole silicee delle spugne che si trovano lungo la barra della laguna.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Russo

Anteprima della tesi: I coproliti del giacimento di Pietraroia (BN): analisi morfologica ed ipotesi paleoecologiche., Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giuseppe Russo Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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