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I coproliti del giacimento di Pietraroia (BN): analisi morfologica ed ipotesi paleoecologiche.

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17 I FOSSILI DI PIETRAROJA I fossili ritrovati a Pietraroja sono sia microfossili (foraminiferi, radiolari, spicole di spugna) che macrofossili ( echinodermi, crostacei e vertebrati). Tra questi vanno aggiunti anche i pollini e le icniti. A) Radiolari Spesso associati a spicole di spugna, nel caso di Pietraroja indicano paleodepositi di acque basse e calde, sebbene adesso le ritroviamo in depositi abissali. B) Foraminiferi Sono presenti forme bentoniche, probabilmente trasportate dalle correnti marine in maniera incostante. Manfredini e Catenacci (1963) segnalano anche forme pelagiche. C) Crostacei Nonostante non siano presenti in abbondanza, sono stati descritti almeno sei esemplari prima da Costa (1864-1865) poi da Bravi e Garassino (1998). Generalmente i Macruri indicano ambiente costiero di acque basse e calde, spesso a contatto con acque dolci.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Russo

Anteprima della tesi: I coproliti del giacimento di Pietraroia (BN): analisi morfologica ed ipotesi paleoecologiche., Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giuseppe Russo Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.