Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Partiti e comunicazione politica. Il New Labour e Tony Blair

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 CAPITOLO PRIMO I PARTITI POLITICI Si dicono partiti le fazioni che dividevano le antiche repubbliche come i clan che si raggruppavano attorno ad un condottiero nell’Italia rinascimentale, i clubs dove si riunivano i deputati delle assemblee rivoluzionarie, i comitati che preparavano le elezioni censitarie nelle monarchie costituzionali, come pure le vaste organizzazioni popolari che inquadrano l’opinione pubblica nelle democrazie moderne. [M. Duverger, I partiti politici]. I partiti politici, considerati come attori fondamentali delle democrazie rappresentative, sono organizzazioni stabili e strutturate miranti alla conquista e all'esercizio del potere politico. In quanto strutture stabili che svolgono principalmente la funzione politica di aggregazione degli interessi, i partiti politici rappresentano un fenomeno storico relativamente recente, distinguendosi da preesistenti strutture politiche similari (clientele, sette, fazioni) per lo più occasionate da periodi di crisi o da eventi eccezionali e tendenti a obiettivi particolari. Possiamo dire dunque che sono un’associazione, nel senso che sono un gruppo formalmente organizzato e basato su forme volontarie di partecipazione. Secondo Max Weber: «i partiti sono associazioni fondate su una adesione (formalmente libera), costituite al fine di attribuire ai propri capi una posizione di potenza all’interno di un gruppo sociale e ai propri militanti attivi possibilità (ideali o materiali), per il perseguimento di fini oggettivi o per il perseguimento di vantaggi personali o per tutte e due gli scopi. […] per questo i partiti sono possibili soltanto nell’ambito di comunità che siano a loro volta in qualche modo associate, e cioè che possiedano qualche ordinamento razionale e un apparato di persone che si tengano pronte per la sua

Anteprima della Tesi di Martina Perrone

Anteprima della tesi: Partiti e comunicazione politica. Il New Labour e Tony Blair, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Martina Perrone Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5460 click dal 13/01/2005.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.