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Ecologia alimentare del gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) studiata mediante data logger

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Introduzione _________________________________________________________________________ nordorientale, della Kamchatka, del Mare di Okhotsk, delle Isole Curili e in tutto il Mare di Bering sino all’Alaska continentale; in periodo non riproduttivo sverna in mare aperto, spingendosi a sud attraverso l’arcipelago giapponese e a est lungo le coste occidentali del Canada e degli Stati Uniti fino alla California (Cramp e Simmons 1983, Dorst 1962). Il Gabbiano tridattilo ha dimensioni medio-piccole ed è caratterizzato da una tecnica di volo molto agile che gli consente di compiere movimenti accuratamente controllati e di avvicinarsi con precisione ai luoghi di atterraggio, per quanto stretti, anche in condizioni di forte vento; è inoltre capace di rimanere sospeso sopra le fonti di cibo e di farsi trasportare passivamente attraverso o volare contro veloci correnti d’aria. Vola generalmente a bassa quota e solamente le tempeste più violente lo costringono a rimanere posato sulla superficie del mare. I membri di uno stormo volano frequentemente in formazione lineare a breve distanza dal pelo dell’acqua. Le sue capacità natatorie sono all’altezza di qualsiasi condizione meteorologica. L’andatura a terra, chiaramente influenzata dalla lunghezza relativamente ridotta delle zampe, è meno libera che negli altri piccoli gabbiani e appare piuttosto rigida e goffa, specialmente durante la corsa; è comunque insolito vedere questi uccelli spostarsi sul terreno anche se per brevi tratti. Gli individui posati sul nido mantengono una postura molto eretta e rivolgono la parte anteriore del corpo verso la parete rocciosa (Fig. 1). R. tridactyla è una delle poche specie di gabbiani pelagici; durante gli anni di immaturità e, in età adulta, al di fuori del periodo di nidificazione, frequenta il mare aperto trattenendosi a latitudini piuttosto settentrionali e non molto lontano dal margine esterno della piattaforma continentale (Cramp e Simmons 1983). La durata del periodo trascorso lontano dalla colonia è molto variabile; in Inghilterra gli adulti continuano a visitare i siti di riproduzione fino a novembre e, dopo un periodo di dispersione a distanze non elevate dalle coste europee, cominciano a rioccuparli in febbraio (Coulson 1966). Sembra che esistano alcune variazioni nel comportamento migratorio e nei luoghi di svernamento a seconda degli anni; è infatti verosimile che l’abbondanza degli organismi da cui questo gabbiano trae il suo sostentamento influisca sulla sua distribuzione invernale. Il tasso di sopravvivenza dei riproduttori, secondo studi effettuati in Inghilterra, raggiunge i valori più alti, in entrambi i sessi, nell’anno successivo alla prima riproduzione e decresce progressivamente con l’età. La mortalità maggiore è stata registrata in autunno e in inverno; in particolare i livelli più alti di mortalità relativa competono ai maschi e sono 5

Anteprima della Tesi di Paolo Lambardi

Anteprima della tesi: Ecologia alimentare del gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) studiata mediante data logger, Pagina 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Paolo Lambardi Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.