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Affiches Posters Banners: la visibilità delle merci dalle Esposizioni universali ad Internet

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4 dell’industria francese, si apre nel 1798. Aveva un significato propagandistico ben preciso, mostrare all’Europa e soprattutto all’Inghilterra le conquiste intellettuali e materiali di un popolo liberato dalla tirannia monarchica. Per incoraggiare gli espositori fu organizzato un sistema di premi. L’esposizione benché mal organizzata ebbe successo e ben undici esposizioni nazionali si tennero a Parigi tra il 1798 e il 1849 4 e gli espositori passarono da un centinaio a circa 4000. Parallelamente alle esposizioni nazionali di sviluppò la “Société d’encuragement par l’industrie nazionale” che giocò un ruolo importante per l’incoraggiamento del progresso tecnico manifatturiero francese. Altre esposizioni nazionali furono organizzate a Berlino nel 1844, a Vienna, in Belgio e in Russia. La mancata unità politica fece si che l’Italia dovette attendere fino al 1861 per vedere realizzata la prima parziale esposizione nazionale, anche se sin dalla metà del Settecento si organizzavano esposizioni locali di carattere agricolo e, poco più tardi, industriale, sul modello organizzativo inglese. 5 In Gran Bretagna l’idea dell’esposizione stentava ad attecchire perché non vedeva la necessità di esporre i propri manufatti. L’idea però a poco a poco entro nella mentalità di alcuni organizzatori. Contrariamente alla Francia, in cui le organizzazioni erano di iniziativa pubblica, nel 1851 in Gran Bretagna l’idea fu di origine privata. La prima esposizione universale fu quindi quella inglese, che in piena epoca vittoriana attraversava un particolare periodo di prosperità economica e politica, un po’ meno sociale. I mentori di questa esposizione furono il principe consorte Alberto e il poliedrico artista ed editore Henry Cole. Qual’era l’atmosfera in cui nasceva tale esposizione? Sembra ben riassunta dalle parole pronunciate nel 1850 dallo stesso principe Alberto:”…Nessuno che abbia fatto attenzione alla particolare situazione della quale necessariamente tutta la storia porta: la realizzazione dell’unità dell’umanità…I prodotti di tutte le parti del globo sono a nostra 4 Dopo la prima del 1798, altre dieci si succedettero nella capitale francese: tre sotto il regime napoleonico ( 1801, 1802, 1806 ), tre sotto la Restaurazione ( 1819, 1823, 1827 ), tre sotto la monarchia di luglio ( 1834, 1839, 1844 ), e l’ultima infine, sotto la Seconda Repubblica ( 1849 ). 5 Nel XIX secolo vi furono periodiche esposizioni industriali a Milano, Napoli e soprattutto a Torino.

Anteprima della Tesi di Elena Brinchi

Anteprima della tesi: Affiches Posters Banners: la visibilità delle merci dalle Esposizioni universali ad Internet, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Elena Brinchi Contatta »

Composta da 365 pagine.

 

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