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Affiches Posters Banners: la visibilità delle merci dalle Esposizioni universali ad Internet

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5 disposizione e noi dobbiamo soltanto scegliere ciò che è migliore e più adatto ai nostri propositi”. 6 Entrambi, l’uno come presidente e l’altro come membro, facevano parte della Royal Society of Art 7 , che aveva organizzato tre esposizioni industriali in Inghilterra, nel 1847, nel 1848 e nel 1849. Proprio durante una riunione cui partecipavano entrambi, il 29 giugno 1849, venne approvata l’idea di organizzare un’esposizione universale , con un fine economico ed ideologico al contempo: il confronto tra le risorse industriali di tutto il mondo, e la conferma della pace che allora regnava in Europa. Le regole principali erano il carattere internazionale, la precarietà dell’edificio destinato ad ospitarle, l’assegnazione di premi, la raccolta di sottoscrizioni, l’istituzione di una commissione reale per la selezione dei partecipanti, la cadenza quinquennale. 8 La mostra venne impostata con il criterio dell’unità dell’ambiente artistico. Venne indotto un concorso al quale parteciparono 225 concorrenti e che lasciò tutti estremamente insoddisfatti. L’”Illustrated London News” pubblicò nel luglio 1850 un progetto di Joseph Paxton (1803-1865), un ex-giardiniere del duca del Devonshire con esperienza notevole in fatto di serre, che fu accettato dal Comitato Costruzioni dell’esposizione e battezzato Crystal Palace. E’ il 15 luglio 1850. La costruzione dell’edificio venne affidata all’impresa “Fox and Henderson”. Questo era una grande serra in vetro e ferro che subì una modifica per salvare gli olmi giganteschi che stavano proprio nel luogo scelto per la manifestazione: tagliando la navata centrale nel mezzo con un transetto a volta, più alto del resto, si salvaguardarono gli alberi. Il Crystal Palace misurava 560m x 130m, e tali dimensioni erano state dettate da un evidente simbolismo: 560 metri corrispondono a 1851 piedi, l’anno dell’inaugurazione. Il simbolismo resterà un elemento ricorrente in tutte le esposizioni successive. Inoltre il palazzo aveva 6024 colonne di 5 6 F. Menna ”Rapporto da Londra 1851” in “Rassegna dell’istruzione artistica” II, 1967, n. 4, pag. 16. 7 La Royal Society of Art and Manifactures nacque a Londra nel 1754 con l’intento di incoraggiare le attività industriali e commerciali. Nel 1756 organizza la prima esposizione industriale ed agricola che, dal 1761, diventa annuale, durando quindici giorni circa e assegnando premi. ( Crf. D. Hudson, K. W Luckhurst “ The Royal Society of Arts 1754-1954”, London, 1854, pag.187. 8 Si avviano contatti con 65 città inglesi, scozzesi ed irlandesi, con visite alle principali industrie e contatti con le autorità locali. All’estero si raccolgono i pareri dei governi tedeschi e di quello francese. I risultati dell’ampia consultazione appaiono sostanzialmente favorevoli all’organizzazione dell’Esposizione ed alla raccolta di sottoscrizioni volontarie, senza l’imposizione di nuove tasse al governo.

Anteprima della Tesi di Elena Brinchi

Anteprima della tesi: Affiches Posters Banners: la visibilità delle merci dalle Esposizioni universali ad Internet, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Elena Brinchi Contatta »

Composta da 365 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.