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La condizione giuridica dello straniero nella Costituzione Italiana

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- 9 - Essi sono una realtà italiana e divergono da territorio a territorio, da città a città. L’intenso traffico tra le città dell’alta Italia fa sorgere assai spesso la questione relativa al diritto locale da applicare ai numerosi rapporti giuridici che ne nascono; si evidenzia l’esigenza di elaborare criteri di soluzione per i conflitti fra leggi territoriali:in altre parole, si presentano le stesse situazioni che i romani avevano già regolamentato con lo ius gentium. La discussione su tali temi, dal ‘400 all’800, portò lentamente alla formulazione ed al consolidamento di alcuni importanti principi, che si possono così sintetizzare:l’ordinamento giuridico territoriale si applicava a tutte le persone ed i beni esistenti nel suo territorio ed ai sudditi espatriati; i beni immobili erano disciplinati esclusivamente dalla legge territoriale; le norme relative alla capacità generale ed astratta erano efficaci esclusivamente nei confronti dei sudditi (anche extraterritoriali); le norme relative al godimento dei diritti speciali (es.successione ab intestato) erano territoriali ed applicabili anche agli stranieri. I suddetti principi non erano codificati in leggi specifiche,ma furono dedotti dagli studiosi e dalla giurisprudenza interpretativa delle norme di diritto comune. Nello stesso periodo si erano andati consolidando altri due importanti principi: l’albinaggio (7) (che venne abolito nelle codificazioni dell’800) e la reciprocità. ___________________________________________________________________ 7) G.FUSINATO,”insieme delle incapacità legali cui vanno soggetti gli stranieri, sia per ciò che riguarda la loro capacità di disporre dei propri beni,con atto di ultima volontà, sia per ciò che riguarda la capacità di raccogliere successioni”,in Digesto Italiano,vol.II,Parte II,TO Utet, 1893,pag.235ss.

Anteprima della Tesi di Agnese Brocchini

Anteprima della tesi: La condizione giuridica dello straniero nella Costituzione Italiana, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Agnese Brocchini Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

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