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Il commercio di false reliquie nel Regno di Napoli

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9 1.4 Napoli, nel passaggio dal Viceregno al Regno. Alla fine del 1658 il Conte di Castrillo lascia il posto a Gaspare Bracamente Conte di Peñaranda che nel Settembre del 1664 è sostituito, a sua volta, dal Cardinale Pasquale d’Aragona; un anno dopo muore il Re Filippo IV lasciando come erede il figlio di quattro anni, Carlo II, sotto la reggenza della Regina, vedova, Maria Anna d’Austria. Durante il regno di Carlo II si sono avvicendati al governo di Napoli altri viceré spagnoli tra cui: Pietro Antonio d’Aragona, Duca di Segorbe, Francesco Benavides Conte di Santo Stefano, Luigi de la Cerda, Duca di Medinaceli. Al tempo di questi viceré numerose crisi economico finanziarie hanno provocato carestie e miserie. La moneta si svaluta e solo dopo molti anni riacquista, in parte il suo valore mediante il cambio effettuato dal Conte di Santo Stefano che in tal modo, conclude gli sforzi dei suoi predecessori. La rivolta di Messina (1674) aggrava la situazione a causa dell’intervento francese che non perde occasione per cercare di accaparrarsi il Regno napoletano. Il conflitto franco spagnolo dura quattro anni, dal 1674 al 1678 e l’onere della spesa bellica grava quasi esclusivamente su Napoli che male sopportava questa nuova incombenza. Si aggiunge a tanto la “recrudescenza” del banditismo che arriva perfino ad ostacolare il rifornimento di vettovaglie che dai paesi vicini affluiscono alla capitale; solo l’energica campagna del Marchese del Carpio 10 riesce ad ostruire quel brigantaggio spesso incoraggiato dai baroni che ne riescono a trarre degli utili. Nel 1688 un’altra calamità naturale scuote il paese: un forte terremoto che seppur non _______________ 10. Gaspare Mendez y Horo, Marchese del Carpio, predecessore del Benavides.

Anteprima della Tesi di Nizar Fanelli

Anteprima della tesi: Il commercio di false reliquie nel Regno di Napoli, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Nizar Fanelli Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.