Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Due ''filosofie'' dell'orrore: Horacio Quiroga e Howard Phillips Lovecraft

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 re del vampiro che giace nella bara. In Poe, il terrore si acuisce con il segno della pazzia e la presenza del crimine di sangue, ma il suo accadere si redime con la confessione, porta d'ingresso dell'espiazione; è in Quiroga dove il terrore appare più naturale, nel territorio delimitato da questo natu- ralismo che esige "una fetta di vita", un "documento" e dove il mostro in- terno sembra emergere nelle parole finali: Estos parásitos de las aves […]. La sangre humana parece serles particularmen- te favorable, y no es raro hallarlos en los almohadones de pluma. 25 La spiegazione razionalista sembra fondare nell'anonimato quotidia- no la presenza dell'insetto-vampiro, ma è proprio questa coesistenza così vicina, questo simbolismo di fattura così concreta, ciò che produce il terro- re più profondo. In "El Vampiro" Quiroga insiste sul tema: Tendido en la alfombra junto al diván, Rosales yacía muerto. […] La calma ex- presión de su rostro no había variado, y aun su muerto semblante conservaba el tono cálido habitual. Pero estoy seguro de que en lo más hondo de las venas no le quedaba una gota de sangre. 26 La struttura stessa del racconto sottolinea l'inevitabile influenza di Poe (come se, per narrare degli stessi temi, fosse implicito usare le stesse cate- gorie): a) preambolo in cui si definisce la posizione del protagonista, b) ne- cessità posteriore di porsi il problema che sorgerà a base di spiegazioni scientifiche, c) logica chiara e precisa per far risaltare con maggiore violen- za l'aspetto soprannaturale, d) lo sdoppiamento del protagonista in narrato- re e personaggio, in testimone-relatore dei fatti ed esplicitamente in esecu- tore degli stessi, tanto frequente nei racconti di Poe. C'è un aspetto ulteriore da considerare: l'avvento del cinema. Il grande schermo affascina Quiroga e gli propone un punto di partenza eccellente 25 Quiroga, H., "El Almohadón de Pluma", ivi, p. 101:"Questi parassiti dei volatili […]. Il sangue umano sembra essere particolarmente attraente per loro, e non è strano trovarli nei cuscini di piume". 26 Quiroga, H., "El Vampiro", ivi, p. 731: "Disteso sul tappeto accanto al divano, Rosales giaceva morto. […] La calma espressione del suo viso non era cambiata, e i suoi morti tratti somatici conservavano l'abituale tono cor- diale. Ma sono sicuro che nel profondo delle sue vene non era rimasta neppure una goccia di sangue".

Anteprima della Tesi di Marco Sanvito

Anteprima della tesi: Due ''filosofie'' dell'orrore: Horacio Quiroga e Howard Phillips Lovecraft, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Sanvito Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2045 click dal 21/01/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.