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Due ''filosofie'' dell'orrore: Horacio Quiroga e Howard Phillips Lovecraft

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14 una miriade di mosche vive, che hanno una loro coscienza, o meglio è la coscienza dell'uomo che si scompone in parti innumerevoli fino a perdere la visione unitaria del mondo che aveva l'essere umano. L'"altro" torna a farsi vedere: nel racconto "El Vampiro" Rosales è dominato da una passio- ne abnorme; questo desiderio si produce di solito in Quiroga nel terreno naturale della morte. I suoi eroi di "El Más Allá" avvertono il desiderio sul- la lapide della tomba dove i genitori li hanno collocati dopo il loro suici- dio: ¡Sustancia del ideal, sensación de la dicha, y que solamente es posible recordar y llorar, cuando lo que se posee bajo los labios y se estrecha en los brazos no es más que el espectro de un amor! 30 In "El Síncope Blanco" 31 il narratore s'innamora di una morta; in "El Espectro" 32 gli innamorati adulteri mantengono il triangolo e ravvivano il desiderio davanti all'immagine quotidiana del marito, mito dello schermo cinematografico, e il loro castigo -la morte- si produce quando il soggetto ripreso diventa corpo ed esce dallo schermo con atteggiamento vendicati- vo. La visione dell'"altro", il crimine visualizzato da fuori nonostante si trovi internamente o l'amore trattenuto all'interno di triangoli eterni sono temi permanenti nell'opera di Quiroga. Con Poe egli condivide la passione per i fantasmi mentali, la sua idea incestuosa dell'amore, la relazione col proprio "alter ego", l'apparizione reiterata del triangolo. Il fascino per il morboso, l'incesto, le eroine-bambine è presente in Poe. Confrontato al mondo esteriore, il personaggio di Poe si trova esposto a una solitudine e a una distruzione terrorifica; confrontandosi con se stesso trova il suo caos, la sua pazzia; le due visioni sono ugualmente spaventose, infernali: volgen- 30 Quiroga, H., "El Más Allá", in "Todos los Cuentos", op. cit., p. 714: "Sostanza ideale, sensazione di felicità, che è possibile solo ricordare e piangere, quando ciò che si possiede sulle labbra e che si stringe tra le braccia non è nient'altro che lo spettro di un amore!". 31 Quiroga, H., "El Síncope Blanco", ivi, pp. 554 - 563. 32 Quiroga, H., "El Espectro", ivi, pp. 542 - 552.

Anteprima della Tesi di Marco Sanvito

Anteprima della tesi: Due ''filosofie'' dell'orrore: Horacio Quiroga e Howard Phillips Lovecraft, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Sanvito Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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