Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le donne e Internet: il digital divide di genere

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 INTRODUZIONE Come la maggior parte delle scoperte importanti per l’umanità, anche Internet nasce per scopi completamente diversi da quelli per i quali attualmente viene impiegato. Esso costituisce, infatti, un’evoluzione di ARPANET, un sistema progettato in piena guerra fredda in America dall’ARPA (Advanced Research Projects Agency) del Ministero della difesa statunitense. L’esigenza alla quale questa organizzazione dovette rispondere fu quella di affrontare e risolvere il delicato problema delle comunicazioni in caso di guerra nucleare. Il fine fondamentale dell’ARPA era, infatti, quello di progettare un sistema che collegasse fra loro i computers per la difesa militare, adottando un collegamento telefonico, che sostituisse quello di tipo “dedicato” allora in uso, il quale poteva essere agevolmente bloccato dal nemico, provocando l’isolamento di intere zone del paese. La tecnologia utilizzata da ARPANET consisteva nello scomporre in pacchetti i dati da trasmettere, i quali, in un secondo momento, venivano ri-assemblati da un apposito PC. Siamo negli anni 60’ e il primo tentativo di comunicazione con ARPANET avviene nel 1969, tra un computer dell’università di S. Barbara e uno dell’università di Utah. Agli inizi degli anni 80’ sono ormai centinaia i dipartimenti informatici connessi al sistema, ma solo 15 di questi possiedono un nodo della rete. Questo fatto era considerato dai più come fonte d’impoverimento del sistema della ricerca universitaria. Dunque la National Science Foundation (NSF), un’agenzia del governo americano incaricata di promuovere il progresso scientifico, iniziò a sponsorizzare la costruzione di reti informatiche meno costose tra le università americane; fu così che nacque la Cesnet.

Anteprima della Tesi di Jessica Crapelli

Anteprima della tesi: Le donne e Internet: il digital divide di genere, Pagina 1

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Jessica Crapelli Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4015 click dal 21/01/2005.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.