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La discrezionalità amministrativa nella disciplina del commercio al dettaglio in sede fissa

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5 Ci riferiamo, in primis, alla piena responsabilizzazione delle Regioni e degli enti locali, resa tra l’altro necessaria in un settore, come il commercio, strettamente legato al territorio. In secondo luogo, alla forte semplificazione delle procedure amministrative ed alla sostanziale liberalizzazione, specie per i piccoli esercizi commerciali, tesa a valorizzare la capacità imprenditoriale. Un’altra novità è quella rappresentata dallo spostamento del livello decisionale, per ciò che concerne la programmazione della rete distributiva, da una pianificazione di settore agli strumenti urbanistici, inserendo pienamente il commercio nella pianificazione territoriale. Inoltre, una particolare attenzione è attribuita alla rete distributiva diffusa, soprattutto ma non solo, nelle aree urbane e nei piccoli comuni, riconoscendo in questo modo che il commercio non è solo attività economica, come tra l’altro sottolinea anche il così detto “Libro bianco” dell’Unione Europea, ma anche servizio, reti di relazioni sociali, elemento di valorizzazione delle città. Infine, particolarmente interessante è la previsione di strumenti ed interventi specifici a sostegno dello sviluppo delle imprese commerciali, come ad esempio i cosiddetti progetti di valorizzazione commerciale di cui ci occuperemo in seguito, con cui si è voluto invertire una tendenza che si era consolidata nell’ultimo decennio che vedeva il settore in gran parte escluso dalle politiche attive per le imprese. Su questi punti il Governo, su delega del Parlamento, ha dettato le linee fondamentali della riforma, tenendo conto inoltre che le profonde diversità economiche, sociali e territoriali del Paese richiedono l’elaborazione d politiche regionali ad hoc che a loro volta

Anteprima della Tesi di Pierluigi Cavallo

Anteprima della tesi: La discrezionalità amministrativa nella disciplina del commercio al dettaglio in sede fissa, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pierluigi Cavallo Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

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