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La discrezionalità amministrativa nella disciplina del commercio al dettaglio in sede fissa

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10 caratterizzano gli interventi pubblici nel settore sono finalizzati al raggiungimento ed al presidio di equilibri fra i diversi utilizzi del territorio, ovvero fra le diverse funzioni territoriali (produzione, residenza, commercio, aggregazione sociale etc.). Ebbene, quest’ultimo è, sicuramente, il modello abbracciato dal riformatore nel disegnare la attuale disciplina della regolamentazione pubblicistica delle attività commerciali, e della allocazione dei singoli insediamenti in particolare. Anche questi aspetti della riforma saranno abbondantemente trattati in seguito, laddove affronteremo quella che, sicuramente, è la parte centrale, oltre che più interessante a nostro avviso, della normativa di cui al d. lgs. n. 114/1998, ossia la così detta urbanistica commerciale.

Anteprima della Tesi di Pierluigi Cavallo

Anteprima della tesi: La discrezionalità amministrativa nella disciplina del commercio al dettaglio in sede fissa, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pierluigi Cavallo Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

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