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Implementazione di un simulatore per la propagazione di impulsi in un canale ottico.

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INTRODUZIONE 5 Solo nel 1995, nei TAT-12/13 si impiegano per la prima volta amplificatori ottici all’erbio (EDFA : Erbium Doped Fiber Ampifiers), che garantiscono un significativo aumento della capacita` trasmissiva. Si osservi come la lunghezza delle tratte con EDFA sia sensibilmente inferiore a quelle precedenti. Il motivo risiede nel fatto che, mentre i rigeneratori elettrici effettuano una completa ri- costruzione del segnale, nel caso degli EDFA viene eseguita una amplificazione diretta con l’introduzione di una quantita` di rumore che aumenta con il guadag- no (rumore ASE). Conviene dunque amplificare spesso con piccoli guadagni per garantire bassi rumori. E’ interessante osservare che il TAT-9, entrato in servizio fra Stati Uniti e Gran Bretagna nel 1992, ha una capacita` pari al totale di tutti i satelliti per telecomunicazioni che alla stessa data coprivano la medesima tratta. E’ anche il primo sistema ad introdurre multiplexers di diramazione sommersi (UMB : Undersea Branching Multiplexers), che permettono la confluenza di flussi digitali indipendenti su una stessa dorsale. Dai collegamenti punto-punto alle reti ottiche Mentre i primi cavi supportavano esclusivamente collegamenti punto-punto, l’introduzione delle Branch Unit (BU) ha reso possibile connessioni punto- multipunto e multipunto-multipunto. La naturale evoluzione di queste pos- sibilta` sfocia nell’idea di realizzare reti completamente ottiche che rendano disponibili i benefici delle fibre a tutti i paesi. Grazie agli UMB e all’esasperazione del bit-rate diventano possibili progetti ambiziosi come il FLAG (Fiber Link Around the Globe), che si propone come dorsale ottica di ben 28000Km ed offre la possibilita` di allacciamento a 12 paesi, dalla Gran Bretagna al Giappone. Allo scadere del XXIsec. il sistema piu` potente e avanzato e` il SEA-ME- WE3 (1998/99) che implementa una vera e propria autostrada multimediale, permettendo non soltanto i servizi tradizionali di fonia/dati, ma anche l’ac- cesso a banche dati e servizi video (video telefono, video conferenza, video on demand). L’innovazione introdotta dal SEA-ME-WE3 e` un migliore sfrutta- mento della banda ottica mediante multiplazione di lunghezza d’onda (WDM). Su una unica fibra diventa possibile trasferire numerosi canali indipendenti al- locati su diverse portanti ottiche. Inevitabile, in questo panorama, fare a meno di uno standard che elimini problemi di compatibilita`. A questo riguardo, le trasmissioni su fibra fanno at-

Anteprima della Tesi di Cristian Frizziero

Anteprima della tesi: Implementazione di un simulatore per la propagazione di impulsi in un canale ottico., Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Cristian Frizziero Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

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