Skip to content

Gli obblighi del d.lgs 626/94: i soggetti innovativi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 debitum di lavoro debba trovare «la sua misura e il suo limite nel rispetto pregiudiziale della persona del debitore stesso» 27 e, in ultima analisi, nel diritto fondamentale alla salute protetto e garantito dalla norma in esame. La polivalenza del diritto alla salute può dirsi un risultato ormai acquisito negli sviluppi dottrinali e giurisprudenziali più recenti: sul piano del rapporto di lavoro privato le riflessioni degli interpreti trovano ora un punto ideale di riferimento nella riscoperta dell’art.2087 cod.civ., nonché nell’art.9 dello Statuto dei Lavoratori, ma l’idea che la norma in esame sia capace di influire nella stessa misura su altre situazioni giuridiche è tutt’altro che azzardata o campata per aria. La stessa Cassazione a sezioni unite ha riconosciuto nel 1973 che il diritto alla salute è un vero e proprio diritto soggettivo e, come tale, pone un limite invalicabile alla discrezionalità amministrativa 28 ; con la conseguenza che la sua lesione genera il diritto al risarcimento dei danni. La prospettiva del diritto della personalità rischia dunque di sfumare o rendere meno percettibile questa importante implicazione, valorizzandosi, perciò, solo la pretesa secondaria al risarcimento dei danni in luogo di quella primaria volta ad ottenere un ambiente di lavoro «a misura d’uomo» e, pertanto, la revoca o l’annullamento della delibera amministrativa lesiva, in potenza o in atto, del diritto alla salute del singolo dipendente. Il diritto alla salute e la sua valutazione separata rispetto alla capacità di lavoro (generica o specifica) del soggetto leso consente di smascherare la costruzione che attribuisce un differente valore economico ad un’identica lesione a seconda dell’attitudine, attuale o futura, del danneggiato alla produzione di un reddito più o meno elevato 29 . Laddove l’uomo è considerato solo nella sua qualità di produttore di ricchezza o dispensatore di forza lavoro valutabile economicamente, non c’è spazio per una protezione dell’integrità fisica quale bene giuridico autonomo e per una valorizzazione 27 MONTUSCHI, Diritto alla salute, pag.71-72 28 Cass.Sez.Un., 21 marzo 1973, n.796, in Foro Amm., 1974, I, pp.26 e segg. 29 Famoso è il caso “Gennarino” (cfr. Trib.Milano, 18 gennaio 1971, in Giur. Merito, 1971, pp.209 e segg.) duramente criticata come sentenza «classista» in un commento in Pol. del Dir., 1971, pp.435 e segg., nonché dal GALLOPPINI, Teoria e ideologia nel risarcimento del danno alla persona, in Quale giustizia, n.11-12, pp.627 e segg.
Anteprima della tesi: Gli obblighi del d.lgs 626/94: i soggetti innovativi, Pagina 11

Preview dalla tesi:

Gli obblighi del d.lgs 626/94: i soggetti innovativi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Enzo Fabbri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luciano prof.Spagnuolo Vigorita
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

datore di lavoro
il medico competente
la normativa ante 626
la normativa europea
la valut. del rischio
le fonti
preposto
r.l.s.
r.s.p.p

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi