Skip to content

Gli obblighi del d.lgs 626/94: i soggetti innovativi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 solo in funzione di se stessa, ma in funzione del benessere e dell’ordine sociale 35 . Tutto questo è senz’altro vero, ma non vale a legittimare l’imposizione al singolo di qualsiasi trattamento atto a modificare in senso positivo la sua salute 36 . Tutti i diritti e le libertà fondamentali ed i c.d. diritti sociali sono orientati verso la realizzazione di quel modello di società fondata sulla solidarietà e sulla piena partecipazione di tutti alla vita del paese (artt.2, 3 e 4), cui si informa la nostra Costituzione. Se la nozione, dal lato attivo, di quei diritti e libertà può e deve essere ricostruita in vista di quel modello, non è vero però il contrario. Dal lato passivo, giustificare limitazioni a quelle libertà e a quei diritti o, come nell’ipotesi prospettata, tradurre un diritto in soggezione avvalendosi del richiamo all’interesse generale, significherebbe in realtà modificare il modello stesso: poiché è evidentemente un modello di società diverso da quello sopra detto quello in cui l’ordine, la partecipazione alla vita del paese e il benessere stesso dei cittadini si realizza con l’imposizione 37 . Se sarà perciò ammissibile, non in contrasto cioè con il rispetto della persona, che la legge stimoli nei singoli la cura della propria salute, attraverso anche la comminazione di pene pecuniarie e la privazione di certi vantaggi a chi si sottragga a determinati controlli o cure, non sarà invece ammissibile, in mancanza di un pericolo diretto per la salute collettiva, che questi vengano imposti con la forza, ovvero attraverso sanzioni tanto gravi da lasciare uno spazio minimo alla libertà di scelta del soggetto 38 . 35 Così ZANOBINI, Corso, V, p.146. Dalla interdipendenza tra benessere sociale e salute individuale derivano la doverosità dell’autodifesa senza tuttavia precisare se la sua osservanza possa essere imposta con la forza, LEGA, Diritto alla tutela della salute; PALMIERI, Tutela della salute; l’esistenza di un dovere di tutelare la propria salute è affermata anche da MORTATI, in Riv.Inf. e Mal.Prof., 1961, I, p.1 e PERLINGERI, Personalità umana, pp.302 e segg., i quali tuttavia escludono espressamente la legittimità di una coazione diretta. Che un tale obbligo esiste esclude invece DECUPIS, Diritti della personalità, p.131: «l’integrità fisica, la salute personale…è protetta dall’ordinamento giuridico solo contro le offese altrui, con l’attribuzione di un diritto alla persona, non già contro la stessa persona, con l’imposizione… di un obbligo; sono protetti invece, attraverso tale imposizione, taluni interessi pubblici collegati all’integrità e salute personale». 36 Tra l’altro, vista in questa luce, la nozione stessa di salute, già così labile per ciò che concerne la sfera psichica si allargherebbe fino a ricomprendere quello stato ottimale che consente il raggiungimento del maggio ordine e benessere sociale, giustificando così qualsiasi intervento. 37 Un discorso diverso, ed in buona parte accettabile, è quello che ricollega all’interesse alla salute e ai doveri di solidarietà sociale l’esigenza di non sopravvalutare l’esclusività del diritto della persona sul proprio corpo, a danno della salute altrui e di rendere in qualche modo vincolante (ma non imponibile con la forza) il consenso già prestato a datti di disposizione del proprio corpo. Per LINGHIERI, Personalità umana, pp.30 e segg. 38 BRANCA, Commentario della Costituzione, Rapporti etico-sociali, art.29-34, Zanichelli, Bologna, 1976, pp.146-209
Anteprima della tesi: Gli obblighi del d.lgs 626/94: i soggetti innovativi, Pagina 15

Preview dalla tesi:

Gli obblighi del d.lgs 626/94: i soggetti innovativi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Enzo Fabbri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luciano prof.Spagnuolo Vigorita
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

datore di lavoro
il medico competente
la normativa ante 626
la normativa europea
la valut. del rischio
le fonti
preposto
r.l.s.
r.s.p.p

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi