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Un Corpo Altro - Il perturbante delle trasformazioni corporee nel cinema

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10 La forma d’arte che la psicoanalisi ha maggiormente studiato è la letteratura, Freud stesso ha ammesso la sua predilezione per questa forma di espressione (Freud,1919). Non si può dimenticare che Freud ha espresso le sue intuizioni attraverso il racconto di casi clinici; le sue opere suscitarono interesse e apprezzamento prima nei circoli letterari e solo successivamente negli ambienti scientifici. L’attenzione si è estesa nel tempo anche al cinema. Uno dei primi lavori interpretativi è l’analisi di Otto Rank de Lo studente di Praga opera di Stellan Rye prodotta in Germania nel 1913 (Rank, 1914). La psicoanalisi dell’arte guarda alla creazione come espressione dell’inconscio dell’autore in grado di mettere in contatto clandestinamente il proprio mondo sommerso con quello del fruitore. Arte come sogno consciamente costruito con genesi primaria inconsapevole. Questa premessa ha spesso portato la psicoanalisi alla produzione di lavori patobiografici che hanno ricevuto molti attacchi sia dalla comunità scientifica che dall’opinione pubblica. L’opera d’arte può essere lecitamente considerata un’espressione sintomatica, ma utilizzarla come mero strumento per indagare lo psichismo dell’artista lascia adito a molte perplessità. Problemi di questo tipo hanno gettato un velo di sospetto sulla psicoanalisi dell’arte in toto riducendola ad affascinante applicazione di dubbio valore. Concretamente la psicoanalisi dell’arte non è patobiografia, nel tempo si è conquistata un proprio statuto. E’ proprio partendo da Freud che possiamo tracciarne le linee essenziali. Ferrari elenca i punti della teorizzazione freudiana che giustificano il suo interesse verso la creazione e fruizione artistica (Ferrari, 1999). • l’arte è espressione di conflitti inconsci; • gli artisti nelle loro opere si dimostrano abili indagatori dell’inconscio; • l’arte è appagamento di desideri inespressi; • l’arte ha un contenuto e uno forma; essi sono inscindibili e non si può arrivare all’uno senza abbandonarsi all’altra; • l’arte è sublimazione; • l’arte si pone come ponte tra principio del piacere e quello della realtà;

Anteprima della Tesi di Renato Barucco

Anteprima della tesi: Un Corpo Altro - Il perturbante delle trasformazioni corporee nel cinema, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Renato Barucco Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.