Skip to content

Gli elefanti del Tarangire. Uso dell'habitat e modelli di aggregazione nella stagione delle piogge

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7Capitolo 1 temporale, si pensa si sia evoluta nel Miocene o anche prima. Elephas si sviluppano in Africa e quindi si espandono attraverso l’Eurasia. Loxodonta si conoscono solo in Africa. Mammuthus sorgono nell’A frica sub-Sahariana durante il medio Pliocene e sono scomparsi qua per evolversi in un diverso numero di specie in Eurasia e Nord America (Nowak, 1999). Dell’ordine dei proboscidati, attualmente, si ha una sola famiglia vivente, l’Elephantidae con due generi viventi: Elephas , in Asia, e Loxodonta in Africa. I più antichi fossili di Loxodonta sono stati trovati in Uganda, datati 5,5-6,0 milioni di anni fa (Tassy, 1995). La prima specie fu Loxodonta adaurora originaria dell’A frica orientale e quindi diffusasi attraverso le regioni sub-sahariane. Durante il primo Pleistocene si registra la presenza nel nord e sud Africa del congenere, più grande e più specializzato, Loxodonta atlantica. I primi fossili attribuiti a Loxodonta africana potrebbero indicare una discendenza da Loxodonta adaurora attraverso forme non conosciute (Maglio 1973; per ipotesi alternative Beden 1983 e Kalb et al., 1996). Il declino e la scomparsa di Loxodonta adaurora e di Loxodonta atlantica coincide con l’apparizione in Africa, dall’A sia, di Elephas recki e Ele- phas tolensis. Con la scomparsa di Elephas dall’A frica, nel tardo Pleistocene, Loxodonta rimase l’unico genere d’elefante dell’ampio continente. La tassonomia, delle varie forme di Loxodonta africana è stata molto dibattuta (Maglio, 1973; Spinage, 1994; Grubb et al., 2000). Durante il periodo coloniale era motivo di orgoglio, per i cacciatori sportivi, che esistessero sottospecie battezzate in loro onore quando essi fi nanziavano le spedizioni fi nalizzate a rifornire i musei; furono così designate ben 18 sottospecie diverse (Spinage, 1994). Nel 1971 Ansell suggerì di dividere il genere in due gruppi: a) gli elefanti di foresta con due sottospecie: una vivente, Loxodonta cyclotis, ed una estinta, Loxodonta a. pharaohensis. b) gli elefanti di savana con quattro sottospecie Loxodonta africana (del sud Africa), Loxodonta a. knockenhauteri (Tanzania, Kenya, sud-est di Somalia e Uganda), Loxodonta a. oxyotis (del nord-est del Sudan), Loxodonta a. orleansi (del nord della Somalia e del- l’Etiopia occidentale). Recenti studi morfologici e genetici indicano che questi due gruppi, fi no ad ora considerati sottospecie, hanno un pool genetico così differente da poter essere considerati vere e pro-
Anteprima della tesi: Gli elefanti del Tarangire. Uso dell'habitat e modelli di aggregazione nella stagione delle piogge, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Gli elefanti del Tarangire. Uso dell'habitat e modelli di aggregazione nella stagione delle piogge

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Simona Dogà
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Biologiche
  Relatore: Gilberto Gandolfi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

behaviour
comportamento
conservation biology
ecologia tropicale
elefanti
gestione fauna
risorse del territorio
sviluppo sostenibile
uso dell'habitat
wildlife management

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi