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Crisi e cambiamenti nel settore fonografico. Impatto su fruitori e distributori di musica

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Premessa La musica è un'espressione artistica e un linguaggio che ha accompagnato l'uomo lungo i sentieri della sua storia, e lo ha forse preceduto, nelle varie sfumature con cui la natura ha dato vita ai suoni, e, parimenti, all’assenza di suono. La musica quindi è sempre stata per l'uomo simbolo di vita, di aggregazione sociale, e di una dimensione più intima e diretta nei singoli individui, per i quali i suoni, che costituiscono pur sempre un linguaggio convenzionale, comunicano qualcosa di più profondo e personale. La musica, per come noi la intendiamo, nacque come rappresentazione di suoni, da parti di gruppi nomadi, nelle piazze, in teatri, tribù, palazzi e corti. Lo sfruttamento economico della musica iniziò nell'Ottocento, a seguito degli enormi impulsi di sviluppo della rivoluzione industriale. Negli ultimi cento anni il settore ha dovuto affrontare cambiamenti che ne hanno sconvolto le regole competitive, sotto l'impulso di fattori quali la tecnologia, i diritti di proprietà e il mercato. In particolare, la rivoluzione digitale e l'avvento della musica on-line stanno tracciando mutamenti talmente inaspettati da mettere in crisi il concetto stesso di settore della musica. Innanzitutto, alla denominazione di settore discografico è stata sostituita quella di settore fonografico per comprendere nella categoria anche i supporti diversi dai dischi 1 (E. Eisenberg, 1997). A livello più concreto, l'effettivo allargamento del settore a soggetti originariamente distanti dalla musica, quali imprese legate all'informatica, alla telefonia, editori e media, permette di comprendere, da un lato, come gli attori del settore tradizionale non abbiano assimilato la portata del cambiamento, cercando invece di rallentarne la straripante esuberanza con azioni legali, dall'altro, come altre imprese naturalmente a contatto con la rete abbiano saputo decifrare le opportunità legate alla musica nei nuovi formati digitali. 1 In questa sede, si utilizzeranno indifferentemente, per questioni di esposizione, gli aggettivi ‘fonografico’ e ‘discografico’.

Anteprima della Tesi di Simone Marengo

Anteprima della tesi: Crisi e cambiamenti nel settore fonografico. Impatto su fruitori e distributori di musica, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Marengo Contatta »

Composta da 384 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.