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Crisi e cambiamenti nel settore fonografico. Impatto su fruitori e distributori di musica

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Il fatto che al settore siano collegati anche soggetti apparentemente distanti dalla musica pone dei quesiti e fa fiorire molte contraddizioni nel rapporto tra la musica e la sua commercializzazione; complica notevolmente l’intreccio tra gli attori dell’industria e i consumatori, tra l’arte e gli interessi alla stessa legati. Mentre le tradizionali case discografiche continuano la loro lotta disperata alla musica illegale, attaccando i loro stessi consumatori, allo stesso tempo iniziano ad arrendersi alla consapevolezza dell'enorme potenziale di sviluppo legato alle nuove tecnologie. Il consumatore, infatti, è sempre più orientato alla convenienza, intesa come qualità e servizio a costi accessibili ed ha affinato notevolmente le sue capacità di selezione di prodotti musicali. Pretende che la musica digitale porti con sé la possibilità di scelta, la libertà di utilizzo. Le recenti statistiche dimostrano che gran parte dei consumatori, benché 'viziati' finora dalla gratuità della musica in Rete, è disposta a pagare per un servizio on-line: le richieste sono per lo più ancora vincolate alla logica di possesso, ereditata dalla prima diffusione gratuita di files tramite Internet, ma già molti fruitori richiedono un servizio vero e proprio, un’esperienza musicale totale più articolata della semplice vendita di brani tramite Internet. Questi ultimi ricercano quindi non soltanto un prodotto, ma un evento, che li ponga in diretto contatto con l'artista, disintermediando le case discografiche. In effetti, nella crisi mondiale della musica registrata, la musica live ultimamente ha goduto di buona salute, a testimoniare il desiderio del pubblico di sentirsi parte di un evento unico, e di una comunità, secondo la spinta di aggregazione che la musica dall'inizio degli anni Settanta ha un po' perso, all'insegna della facile commercializzazione di suoni senza identità, con ciclo di vita tipico di prodotti 'usa e getta'. Ora si avvertono anche per il comparto live i primi sintomi di una crisi inevitabile di vendite, dovuta a un aumento sconsiderato dei prezzi dei concerti.

Anteprima della Tesi di Simone Marengo

Anteprima della tesi: Crisi e cambiamenti nel settore fonografico. Impatto su fruitori e distributori di musica, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Marengo Contatta »

Composta da 384 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.