Skip to content

Il tribunale del riesame

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 reiterate nel tempo, è intervenuta a risolvere le questioni di tipo definitorio: non solo, ha chiarito il concetto stesso di indizio 10 ma, ha distinto la nozione in relazione alle diverse norme in cui il termine viene utilizzato. Con riguardo a quest’ultima tematica la Cassazione ha contribuito a chiarire il senso del termine adoperato nell’ art. 273 c.p.p., rispetto allo stesso utilizzato nell’ art. 192”. Nel primo caso, la parola fa riferimento sia alle prove cosiddette dirette, che a quelle indirette o logiche “che devon…..far apparire probabile la responsabilità dell’indagato in ordine al fatto per il quale si procede; mentre, nel secondo caso, per indizi si intendono solo le prove cosiddette logiche o indirette, attraverso le quali da un fatto certo, connotato da particolari caratteristiche si risale, per massime di comune esperienza, ad uno incerto” 11 . L’ art. 273, nell’indicare come condizione indispensabile per l’emissione di misure cautelari, l’esistenza dei gravi indizi non menziona gli ulteriori requisiti che l’art. 192 comma terzo, prevede intorno agli indizi assumibili come prova 12 . La Corte si è pronunciata più volte intorno alla questione, ritenendo che la prima norma, in ordine al triplice requisito richiesto dalla seconda, “non richiede anche l’ univocità e la convergenza, bensì soltanto la gravità degli indizi, essendo sufficiente per l’emissione di una misura cautelare, qualunque elemento probatorio idoneo a fondare un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell’ indagato in ordine al reato contestatogli” 13 . A ben vedere, nelle indagini preliminari quindi, l’ indizio grave già di per se contiene i requisiti della concordanza e della precisione, altrimenti non sarebbe in grado di fondare il giudizio prognostico sulla responsabilità dell’ indagato; al dibattimento invece, la nozione di indizio essendo riferibile solo alle prove logiche o indirette, deve 10 Si veda, tra le tante: Cass. pen. sez. V, 30 luglio 1991 n. 780, Salvini, in Arch. nuova proc. pen. 1992, p. 121. 11 Vedi Cass. sez. III, 9 gennaio 2004 n. 306, Scotti, in Guida al diritto 17 aprile 2004 n. 15, p. 93;Cass. sez. IV, 24 settembre 2003 n. 36610, Pilo, in Guida al diritto 31 gennaio 2004n. 4, p. 80; Cass. sez. II, 11 settembre 2003, n. 35443, Zanco, in Guida al diritto 24 gennaio 2004 n. 3, p. 75. 12 Per una definizione dei concetti di gravità, precisione è concordanza si vedano: Tonini, La prova penale, II ed., Padova 1998, p. 16 ss., che definisce gravi gli indizi che sono in grado di resistere alle obiezioni e che hanno quindi, una elevata persuasività; precisi quelli non suscettibili di altre diverse interpretazioni e infine concordanti gli indizi che convergono verso la medesima conclusione; Siracusano, Diritto processuale penale, Milano 2004, pp. 351-352. 13 Vedi Cass. sez. III, 9 gennaio 2004 n. 306, Scotti, in Guida al diritto 17 aprile 2004 n. 1, p. 93; Cass. sez. IV, 24 settembre 2003 n. 36610, Pilo, in Guida al diritto 31 gennaio 2004 n. 4, p. 80. Ramajoli, Le misure cautelari (personali e reali) nel codice di procedura penale, Padova 1993, p. 40, rileva che si tratta di un silenzio voluto dal legislatore vista la diversa finalità dell’ istituto della misura cautelare e dell’ istituto della formazione e valutazione della prova. In senso diverso si veda Marzaduri, Le misure cautelari personali (principi generali e disciplina), in Dig. disc. pen., VIII, Torino 1994, pp. 66-67.
Anteprima della tesi: Il tribunale del riesame, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Il tribunale del riesame

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Marinelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Piero Gualtieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

il riesame dei provvediemnti restirttivi
il tribunle della libertà

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi