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Il controllo di gestione nelle PMI: il caso GIS S.p.A.

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- 3 - bilanci periodici) un giudizio globale/consuntivo (FEED-BACK) sulla situazione economica (quindi sull’economicità - indici ROE, ROI, ROS, ecc.) e patrimoniale (quindi sulla solidità e solvibilità - indici MAS, MASA,CCN, MATES, ACID TEST, ecc) della gestione. Gi strumenti innovativi del controllo di gestione, invece, sono principalmente: ¾ l’ACTIVITY BASED COSTING (e collegato l’ACTIVITY BASED MANAGEMENT), che è un sistema di determinazione dei costi fondato sull’imputazione dei costi indiretti in base alle ATTIVITÀ che li hanno generati, superando in tal modo i limiti della contabilità tradizionale che, utilizzando parametri di tipo volumetrico nella ripartizione di essi, può condurre anche a profonde distorsioni nella determinazione del costo dei prodotti; ¾ la BALANCED SCORECARD, che consente di realizzare il cosiddetto CONTROLLO STRATEGICO, cioè quella tipologia di controllo che mira a fornire una conoscenza generale dell’azienda monitorando i cosiddetti “fattori critici di successo” ( variabili monetarie e non che influiscono sensibilmente sull’equilibrio aziendale rappresentano le maggiori fautrici del suo successo: clienti/customer satisfaction, innovazione tecnologica, knowledge management, ecc.); la BSC in pratica è una sorta di reporting strategico che supera la VISIONE MONODIMENSIONALE della gestione aziendale fornendone una BILANCIATA delle diverse componenti della stessa, tutto ciò affiancando ai tradizionali misuratori di performance economico-finanziaria (ROE, ROI, ROS, CCN, MAS, ecc.), altri misuratori relativi ad elementi cardine per le strategie aziendali tra i quali l’ORIENTAMENTO AL CLIENTE, la GESTIONE DEI PROCESSI e lo SVILUPPO TECNOLOGICO ed ORGANIZZATIVO FUTURO; ¾ il BENCHMARKING, infine, che è una nuova tecnica manageriale di controllo che si basa essenzialmente sull’OSSERVAZIONE ed il CONFRONTO tra i processi operativi e la struttura aziendale propria, e quelli di altre aziende (siano esse competitors o meno) al fine di individuare PRESTAZIONI ECCELLENTI da emulare, ma anche di riconoscere anticipatamente i segnali di cambiamento e coinvolgere attivamente le risorse umane nella realizzazione degli obiettivi aziendali. Passando al caso pratico, l’elaborazione di un sistema di controllo per la GIS S.p.A., propedeutica a questa fase è stata l’analisi dei bilanci degli ultimi 5 anni della suddetta ditta al fine di tracciarne un quadro generale circa la situazione economico-finanziaria alla fine del 2003: dall’analisi si rileva, a livello patrimoniale, come dal 1999 al 2003 ci sia stato un tendenziale peggioramento sia dal punto di vista della solvibilità che da quello della solidità, visto che il CCN, così come il MASA, hanno assunto progressivamente valore negativo, a testimonianza della difficoltà dell’azienda sia di far fronte agli impegni a breve che di mantenere un tendenziale equilibrio nel medio-lungo termine, tutto ciò con una enorme crescita del passivo corrente,

Anteprima della Tesi di Gemino Di Giuliano

Anteprima della tesi: Il controllo di gestione nelle PMI: il caso GIS S.p.A., Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Gemino Di Giuliano Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

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