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La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa

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6 oratori (art. 1); per tutte le attività degli enti (art. 13), con poteri di ispezione e di nomina di un commissario governativo (art. 14); per l’approvazione della nomina dei ministri di culto (art. 20 e ss.). E più importante, l’art. 2 imponeva la presenza di un ministro “approvato” per qualsiasi pratica di culto; e nel complesso ciò che prima poteva sembrare un diritto ora assumeva l’aspetto di un mero interesse di fronte ad una larghissima discrezionalità della pubblica amministrazione. Anche il nuovo codice penale (1930) contiene elementi di discriminazione tra religione cattolica e altri culti: il vilipendio e la bestemmia nei confronti della religione cattolica ricevono una protezione maggiore (art. 406). A tutto ciò si aggiunse ed ebbe importanza fondamentale, il cambiamento nella titolarità della politica dei culti acattolici: la competenza passò dal Ministero della giustizia al Ministero dell’interno 14 . Il primo scopo delle intese sarebbe stato quello di emancipare dalla legislazione unilaterale statale , mediante un’estensione della regola della bilateralità, le chiese di minoranza. Si trattò sostanzialmente di uno scambio politico 15 generato dall’incontrarsi delle istanze pluraliste insite nella Carta con l’accennato riferimento, di carattere confessionista, al Concordato stipulato con la confessione di maggioranza. Riferimento, oltre che voluto dalla forte componente democristiana della costituente, a onor del vero necessitato dal non particolarmente stabile momento storico (la situazione dalla quale si stava uscendo era delle più gravi, in sostanza non dissimile, per le circostanze in cui si era concretata, ad una guerra intestina), che induceva tutte le forze politiche, ben consce del valore di tessuto connettivo della fede della stragrande maggioranza degli italiani in un unico credo (quello cattolico), a non porre in discussione la pace religiosa, 14 G. Long, Le confessioni religiose, cit. p. 26 e ss.. 15 L’espressione è di A. Vitale, Corso di diritto ecclesiastico, cit., p.154.

Anteprima della Tesi di Paolo Anti

Anteprima della tesi: La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paolo Anti Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

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