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La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa

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9 Questo principio ha una duplice funzione, o meglio, costituisce una duplice garanzia, da una parte, impedendo allo Stato di attuare una politica giurisdizionalista, giustificata dalla sua laicità, la quale deve essere, stante i riconosciuti (dallo Stato) vantaggi in termini di sviluppo della persona umana offerti dalla religione, una base d’appoggio per uno Stato neutrale verso tutte le religioni e al tempo stesso favorevole ad un loro sviluppo naturale, senza privilegi esclusivi. Dall’altra consentendo in prospettiva una vera attuazione del pluralismo, evitando che questo veda i suoi effetti smorzati da una concezione pluriconfessionalista della sua applicazione, in particolare che , quella che era una egemonia si trasformi, paradossalmente con lo strumento pluralistico, in un’oligarchia fatta di privilegi allargati solo a pochi 18 . Non può dirsi che il terzo comma dell’art. 8 cost. abbia ricevuto una pronta attuazione, si dovette infatti attendere il 1976, anno in cui presero avvio le trattative per la revisione concordataria, per veder qualcosa muoversi. Infatti durante il lungo periodo di inattuazione le rappresentanze delle Chiese evangeliche reiterarono vanamente le loro richieste al governo per l’avvio di trattative dirette alla stipulazione delle intese previste dall’art. 8 n. 3 della Carta. L’atteggiamento da parte governativa fu di netto rifiuto, il quale, seppure giustificato con diversità formali, altro non era che il riflesso di un indirizzo politico-costituzionale di rigetto verso ogni forma di parallelismo tra il Concordato con la Chiesa cattolica e le intese con i culti acattolici. L’intenzione mal celata dei governi era in sostanza quella di mantenere indeterminatamente vigente la legislazione sui culti ammessi. Le confessioni interessate avrebbero potuto presentare istanza al Ministero dell’interno, che però concepiva “trattabili”, vincolati all’incontro di due 18 G. Casuscelli, Intese con le confessioni diverse dalla cattolica, in Berlingò, Casuscelli, Domianello, Le fonti e i principi del diritto ecclesiastico, Utet ,Torino, 1996, p. 39.

Anteprima della Tesi di Paolo Anti

Anteprima della tesi: La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paolo Anti Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

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